domenica 10 maggio 2026

GARY SNYDER... CIBO 17 di 20...




Gary Snyder  1930

 

Canzone del gusto

 

Mangiare germi viventi di erbe

Mangiare ova di grandi uccelli

 

       la dolcezza carnosa concentrata

       nello sperma di alberi oscillanti

 

I muscoli dei lombi e le cosce di

              vacche dalla voce discreta

        Il sobbalzo nel salto dell’agnello

        la sferzata nella coda del bue

 

Mangiare radici fatte gonfie

              sotto terra

 

Attingere alla vita alle cose viventi

          aggrovigliati punti di luce tessuti

               fuori dallo spazio

celato nell’acino.

 

Mangiarci il seme a vicenda

               mangiarci

sì, tra noi.

 

Baciare l’amante sulla bocca di pane

               labbro su labbro.


giovedì 7 maggio 2026

ALTRI HAIKU...

 



La cifra tonda
dei novant'anni scordo e
aspetto la primavera

Abe Midorijo  1886-1980


Ma perché
piangere? Guardo questi 
splendidi fiori...

Hoscino Tatsuko  1903-1984


A primavera
l'aurora...per far cosa
mi son svegliata?

Nozawa Setsuko  1920-1995

domenica 3 maggio 2026

STEFANO BENNI...


                                                                                             - Muoiono i poeti -


Noi siamo gli operai dei cartoni animati


Noi siamo gli operai
Siamo i supereroi
Voliamo tra i palazzi
E non cadiamo mai
Oppure se cadiamo
Di colpo rimbalziamo
Tra presse e macchinari
Finiamo schiacciati
Ma interi ritorniamo
Noi siamo supereroi
Noi siamo gli operai
Dei cartoni animati

Talvolta in un rogo
Finiamo bruciati
Ma è un trucco, e dalle fiamme
Usciamo e risorgiamo
E divi diventiamo
Noi respiriamo i gas
E ingoiamo veleni
Ma è un trucco, e tutti ridono
Specialmente i padroni
Perché siam supereroi
Virtuali ed inventati
Noi siamo gli operai
Dei cartoni animati

E le auto si moltiplicano
E le autostrade ingorgano
Ed i palazzi crescono
E i guadagni ottimizzano
E un giorno finirà
Il cartone animato
E il sangue si vedrà
Qualcuno si chiederà
Se il film era truccato
Ma sia rassicurato
Era assai ben girato
Il film sugli operai
Che son supereroi
Non credere ai giornali
E' vero, siamo morti
Ma ci han ridisegnati
Noi siamo gli operai
Dei cartoni animati

STEFANO BENNI
1947 - 2025

mercoledì 29 aprile 2026

IVAN DELLA MEA...

 

                                                                                    
                                                                                          - Muoiono i poeti -


Un anno fa se ne andava Ivan Della Mea.
Senza preavviso, lasciandoci con un palmo di naso.
Per "ricambiarlo" (e ricordarlo ) pubblichiamo questa specie
di poesia (quelle di Ivan erano tutte speciali )
che ci aveva inviato un anno prima.


il manifesto

Oggi colore colore colore/ Domani/
legate le campane/ sola sinfonia sia il silenzio/
mio/ di io/ icaro rovesciato/ indifferente al sole/
amante terra/ E volare allorché/
vuoto d'ogni senso il mio pensiero
sarò leggero/ di fede e di speranza.../ ma/
a carità disposto/ e dunque mosso/ al volo ritto
il personale polo/ certo sincero/
mi rifarò manifesto e solo/ in bianco e nero...

IVAN DELLA MEA  
1940 - 2009 

mercoledì 22 aprile 2026

GERTRUDE STEIN ... CIBO 16 di 20...




Gertrude Stein  1874-1946

estratto da “Roastbeef”

 

Seppellire un pollo snello, sollevare una piuma vecchia, circondare una ghirlanda e cuocere al forno una

scheggia d’asta, suggerire un riposo e insediarsi semplicemente, arrendersi a vicenda, riuscire a risparmiare

il più semplice, gratificare un eccezione e non diventare più cieco, non zuccherare nulla di più scuro e

 leggere più rosso, dare più risalto al colore, trascegliere il cibo per cena, restare insieme, non

sorprendere nessun peccatore, non curvare niente di più dolce, continuare più magro, aumentare con

la ricreazione che riposa per disegnare una corda non più buia.



Il corso del coltello
progetto spettacolo di 
Claes Oldenburg
Coosje van Bruggen
Frank O. Gehry
Venezia  - Campo dell'Arsenale
6/7/8/ settembre 1985

sabato 18 aprile 2026

OMAR KHAYYAM... CIBO 15 di 20...




Omar Khayyàm  1048-1131

 

Accontentarsi d’un osso come avvoltoio predace

è meglio che qual parassita visitare le mense dei vili.

Meglio, contento d’un pane d’orzo rozzo, saziarsi,

che tutto imbrattarsi dei cibi finissimi d’empia gentaglia.



Il corso del coltello
progetto spettacolo di 
Claes Oldenburg
Coosje van Bruggen
Frank O. Gehry
Venezia  - Campo dell'Arsenale
6/7/8/ settembre 1985