domenica 22 febbraio 2015

Victor Klemperer......1939...1940...

 Testimoniare fino all'ultimo

1939

1 gennaio
…A Ulm (la “ciurmaglia”, dunque non solo le SA che eseguono degli ordini, ma anche il “popolo”!)inseguivano il rabbino con la barba incendiata intorno alla fontana della piazza del mercato e lo picchiavano sulle mani quando lui tentava di riafferrare la barba; più tardi è stato ricoverato in ospedale per le ustioni…

5 febbraio
…Nel “discorso al Reichstag” del 30 gennaio Hitler ha sostenuto nuovamente che i nemici sono tutti ebrei e ha minacciato di “sterminio” gli ebrei d’Europa se per colpa “loro” dovesse scoppiare la guerra contro la Germania. Si è presentato come l’uomo della pace e in questi giorni è stato annunciato l’aumento dei sottomarini e il potenziamento della flotta aerea…

7 aprile
…Ad ogni angolo di strada, in ogni vetrina, il disgustoso manifesto pubblicitario sull’ “Esposizione politica itinerante: l’ebreo errante”. Il giornale insiste ogni giorno sulla necessità di visitare l’esposizione: “La razza più stomachevole, i più schifosi bastardi”.

20 aprile
L’ideatore della Grande Germania ha 50 anni, due giorni di sbandieramenti e di edizioni speciali, idolatria a profusione…

31 dicembre
…Credo che sul popolo i pogrom del novembre 1938 abbiano fatto meno impressione della cancellazione della tavoletta di cioccolata questo Natale.

1940

11 giugno
Da ieri l’Italia è in guerra…”Alle 18,45 parla il Duce su tutte le emittenti tedesche”.
A quel punto ho capito che lo sciacallo Italia entrava in gioco…

6 luglio
…Ma provo una sensazione orribile ogni volta che devo presentare la tessera con la “J”…
Quando è possibile, nei negozi che non conosco uso la tessera “ariana” di Eva…

11 agosto
…Oggi la signora Voss è caduta in una profonda depressione. Il telefono (se ne sta al telefono per ore ogni giorno con amici e parenti) è stato disdetto e vietato a tutti gli ebrei…
Nel governatorato della Polonia è stato organizzato un ghetto e gli ebrei hanno l’obbligo di portare la fascia di Sion; fanno lavori forzati…

21 ottobre
…Nuovi provvedimenti coercitivi per i giudei: vietate anche le biblioteche circolanti.
Due anni dopo l’interdizione dalle biblioteche pubbliche…

....continua....   

domenica 15 febbraio 2015

La morte per acqua....T. S. Eliot........


La morte per acqua

Fleba il Fenicio, morto da quindici giorni,
Dimenticò il grido dei gabbiani, e il flutto profondo del mare
E il guadagno e la perdita.
                                      Una corrente sottomarina
Gli spolpò le ossa in sussurri. Mentre affiorava e affondava
Traversò gli stadi della maturità e della gioventù
Entrando nei gorghi.
                              Gentile o Giudeo
O tu che volgi la ruota e guardi nella direzione del vento
Pensa a Fleba, che un tempo è stato bello e ben fatto al
                                        pari di te.

venerdì 13 febbraio 2015

Victor Klemperer.......1937...1938...

Testimoniare fino all'ultimo

1937

17 agosto
…Sullo “Sturmer” (che ora è appeso a ogni angolo di strada) ho visto recentemente una fotografia: due ragazzine sulla spiaggia in costume da bagno. Sopra la foto una scritta: “Vietato agli ebrei”,e sotto: Finalmente siamo di nuovo tra noi!”…

27 ottobre
…Disprezzo e disgusto e una profonda diffidenza nei confronti della Germania non mi possono ormai più abbandonare. E pensare che fino al 1933 sono stato così convinto d’essere un tedesco…

28 dicembre
…Ormai solo con la forza riesco a costringermi alla scrittura dei diari e della corrispondenza privata…

1938

20 marzo
Le ultime settimane sono per ora le più desolate della nostra vita. Il mostruoso atto di violenza dell’annessione dell’Austria, il mostruoso aumento di potere verso l’esterno e verso l’interno, la paura dell’Inghilterra e della Francia che tremano inermi e così via. Non sopravviveremo fino alla fine del terzo Reich. Da otto giorni sventolano le bandiere. Da ieri ad ogni palo del nostro giardino è stato appiccicato un largo foglio con la stella di Davide: ebreo. Segno di ammonimento per chi si avvicina alla casa degli appestati. “Der Sturmen” ha dissotterrato il suo solito assassinio rituale; non mi meraviglierei davvero se un giorno di questi trovassi in giardino il cadavere di un bambino…

12 luglio
…L’antisemitismo si è di nuovo inasprito. Ho scritto a Blumenfeld della dichiarazione patrimoniale richiesta gli ebrei…

27 luglio
…Da qualche giorno anche l’Italia aderisce ufficialmente alla teoria della razza e all’antisemitismo…

3 dicembre
…Ieri pomeriggio, in biblioteca, il funzionario addetto al prestito…mi chiede di seguirlo nella stanza sul retro. In questo modo mi aveva annunciato un anno fa il divieto di frequentare la sala di lettura, e in questo modo mi annunciava ora il divieto generale di frequentare la biblioteca, dunque mazzata definitiva…

...continua...

giovedì 5 febbraio 2015

Victor Klemperer.......1935...1936...

Testimoniare fino all'ultimo.


1935

13 febbraio
L’impiegato della biblioteca circolante Natscheff mi ha sottoposto amareggiato una lista di libri che deve riconsegnare senza risarcimento, cose che sono state sbloccate dalla censura, ma che non possono andare “al popolo”.

2 maggio
 …Martedì mattina, senza alcun preavviso, mi sono stati recapitati per posta due fogli:
a) In base al paragrafo 6 della legge sul ripristino dei funzionari di Stato…ho proposto il suo licenziamento. Il direttore commissariale del ministero per l’Educazione nazionale.
b) L’atto di licenziamento stesso firmato “In nome del Reich” con una calligrafia infantile: Martin Mutschmann.

30 maggio
Le possibilità di recarsi all’estero sembrano del tutto chiuse….Costui gli ha detto che la lettera che mi ha scritto è stata un puro atto consolatorio e di cortesia, di fatto non avrei nessuna chance.

11 agosto
…Ormai la persecuzione degli ebrei è diventata smisurata e supera di gran lunga i livelli del primo boicottaggio, qui e là stanno iniziando i pogrom e noi contiamo d’essere presto uccisi.
…Sui cartelli del tram in Prager Strasse: “Chi compra dagli ebrei è un traditore del popolo”.

17 settembre
Ieri,mentre scrivevo, il Reichstag a Norimberga aveva già ratificato le leggi sul sangue tedesco e l’onore tedesco: carcere per il matrimonio o i rapporti extraconiugali tra ebrei e “tedeschi”, divieto di tenere donne di servizio tedesche che abbiano meno di 45 anni,…

5 ottobre
…Ora dopo mesi e mesi, mi sono di nuovo abbonato a un giornale, il “Dresdner NN”.
Ogni volta che lo leggo mi viene il disgusto; ma ormai c’è una tensione esasperata, e bisogna sapere quali menzogne raccontano.

31 dicembre
…Molto doloroso è stato il modo in cui hanno liquidato la questione del mio “pensionamento”.
Il paragrafo secondo cui gli ebrei che avevano combattuto al fronte dovevano essere pensionati a stipendio pieno era uno specchietto per le allodole e non è stato applicato. Lo hanno messo perché lo si notasse all’estero, è una menzogna come ogni azione di questo governo…


1936

8 luglio
…Dopo un protratto silenzio una lunga lettera dei Blumenfeld da Lima; io li invidio e loro si sentono in esilio…Oggi pomeriggio ho restituito tutti i libri del seminario di Romanistica, due borse piene che mi mancheranno molto e che rimarranno in giro inutilizzate.
Il seminario è stato definitivamente smantellato, la Papesch licenziata…

13 agosto
…Le Olimpiadi finiscono domenica prossima, si annuncia il congresso dell’NSDAP, stiamo per assistere a un’esplosione ed è naturale che prima di tutto ci si sfoghi contro gli ebrei, si sono accumulate tante cose.

13 dicembre
…Nella rivista sul cinema che ho appena comprato mi è saltato agli occhi l’atteggiamento servile nei confronti del governo. Un attrice descrive molto brevemente la propria vita.
Non può però mancare la frase: ho avuto la fortuna di vedere il Fuhrer mentre si recava allo stadio.

31 dicembre
…Continuiamo a impoverirci e crescono le nostre difficoltà finanziarie; nel mese di ottobre Georg ci ha salvato da un grave impaccio, ma ci ha salvato solo momentaneamente.
Sempre più soli.
Non rimane più nessuna speranza di ottenere un posto all’estero; speranze minime – non voglio dire nulle, poiché la situazione cambia di ora in ora – riguardo alla fine del terzo Reich.

.....continua.......

giovedì 29 gennaio 2015

Victor Klemperer........1933...1934...

Testimoniare fino all'ultimo.

Victor Klemperer, nato nel 1881 in Germania, per tutta la vita, oltre al suo lavoro intellettuale di francesista e docente universitario, tenne una serie di diari. E da questi quaderni, riferiti agli anni dal 1933 al 1945, vengono questi estratti. Ebreo convertito al protestantesimo, sposato con una non ebrea, volontario decorato nella Grande Guerra; grazie a questo riuscì a non essere deportato e a lasciare Dresda dopo il bombardamento del febbraio 1945, rifugiandosi in piccoli paesi fino all’arrivo degli alleati. Liberale di centro, fin dall’inizio attento decifratore dell’ascesa del nazionalsocialismo, ci lascia una testimonianza di come si possa, anche negli avvenimenti più drammatici e bui, mantenere gli occhi aperti. Allora come oggi.


1933

10 marzo
30 gennaio: Hitler cancelliere. Ciò che fino alla domenica delle elezioni, il 5 marzo, ho chiamato terrore non era che un blando preludio.

30 marzo
…La signora Dember raccontava di un caso di maltrattamento che è trapelato ora, il caso di un prigioniero comunista, tortura con olio di ricino, botte, paura, tentato suicidio.

25 aprile
…Il destino del movimento hitleriano dipende indubbiamente dalla questione ebraica. Non riesco a capire perché abbiano attribuito a questo punto del loro programma una posizione così centrale. Li porterà alla rovina. Ma noi con loro, probabilmente.

12 dicembre
…All’università la situazione è peggiorata. Il semestre scorso gli esami orali dell’istituto di Pedagogia erano stati assegnati a Wengler. Ora la segreteria non accetta i temi d’esame che ho proposto per gli scritti. Il Senato accademico ha spiegato di non poter fare niente contro questa misura. Si tratta di esami statali e il ministero mi ha “radiato dalla commissione d’esame”.

1934

13 maggio
…Questa “campagna propagandistica” è stata inaugurata venerdì da Goebbels. Discorso al palazzo dello sport. Una grandiosa opera di sobillazione, “l’ultimo avvertimento agli ebrei”. Aperte minacce di pogrom se non cesserà il boicottaggio straniero. Promessa di non fare loro nulla di male “se rimarranno tranquilli nelle proprie case” e non pretenderanno di godere della “parità e di pieni diritti”. Europa 1934, Germania!

14 luglio
…Ieri grande esibizione di Hitler di fronte al suo Reichstag. … Oggi ho letto tutto il discorsosul “Freiheitskampf “. Provo quasi un umana compassione nei confronti di Hitler. … La cosa più mostruosa è che un popolo europeo si sia consegnato nelle mani di una simile banda di malati di mente e delinquenti e che ancora la sopporti.

4 novembre
…per la prima volta in dieci anni la “DLZ” mi ha rispedito una recensione (per niente dura) con la preghiera di attenuarne i toni. Dicono di temere delle complicazioni, pare che l’autore sia un incaricato del ministero della Pubblica Istruzione. (Povera redazione). Io ho ritirato la recensione.

...continua...



lunedì 12 gennaio 2015

Errico Malatesta................Profezie...1919

Quando è scoppiata la rivoluzione bolscevica parecchi nostri amici hanno confuso ciò  che era rivoluzione contro il governo preesistente (zarista) e ciò che era nuovo governo  che veniva a sovrapporsi alla rivoluzione per frenarla e dirigerla ai fini particolari di  un partito. Noi ammiriamo la loro sincerità, la loro energia, ma come non siamo stati  mai d'accordo sul terreno teorico, non sapremo solidarizzarci con loro quando dalla  teoria si passa alla pratica. In realtà (a proposito di dittatura del proletariato) si tratta  della dittatura di un partito, o piuttosto dei capi di un partito; ed è dittatura vera, coi  suoi decreti, con le sue sanzioni penali, coi suoi agenti esecutivi e soprattutto con la  sua forza armata, che serve oggi anche a difendere la rivoluzione dai suoi nemici  esterni, ma che servirà domani per imporre ai lavoratori la volontà dei dittatori.  Anche il generale Bonaparte servì a difendere la rivoluzione francese contro la  reazione europea, ma nel difenderla la strozzò. Lenin,Trotzki e compagni, sono  sicuro dei rivoluzionari sinceri, così come essi intendono la rivoluzione; ma essi  preparano i quadri governativi che serviranno a quelli che verranno dopo per profittare  della rivoluzione ed ucciderla. Essi saranno le prime vittime del loro metodo. 

da una lettera a Luigi Fabbri, Londra 30 luglio 1919 

venerdì 9 gennaio 2015

I Giusti.......J. L. Borges

Un uomo che coltiva il suo giardino come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffe' del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedia un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.


da " La Cifra " - 1981 -

lunedì 5 gennaio 2015

Alighiero e Boetti.....

Ci sono parole che uccidono,
parole che fanno un male tremendo,
parole come sassi,
parole leggerissime,
parole reali come i numeri.
Ma se vuoi qualcosa veramente,
mettilo per iscritto...
Scrivere è una delle cose che so fare:
soprattutto adesso non mi pongo più
il problema se quello che faccio
è arte o no, a me serve a vivere,
a vivere delle avventure,
e il tempo lavora per me e non contro di me.
Io faccio la ricerca delle felici coincidenze.

venerdì 26 dicembre 2014

Pier Paolo Pasolini................Profezie...1975

Tutti sanno che gli "sfruttatori" quando ( attraverso gli "sfruttati" ) producono merce producono in realtà umanità ( rapporti sociali ).
Gli "sfruttatori" della seconda rivoluzione industriale ( chiamata altrimenti consumismo: cioé grande quantità, beni superflui, funzione edonistica ) producono nuova merce: sicchè producono nuova umanità ( nuovi rapporti sociali ).....
Ma se la seconda rivoluzione industriale - attraverso le nuove immense possibilità che si è data - producesse da ora in poi dei "rapporti sociali" immodificabili?...
Da questo punto di vista le prospettive del capitale appaiono rosee.
I bisogni indotti dal vecchio capitalismo erano in fondo molto simili ai bisogni primari.
I bisogni invece che il nuovo capitalismo può indurre sono totalmente e perfettamente inutili e artificiali.
Ecco perchè attraverso essi, il nuovo capitalismo non si limiterebbe a cambiare storicamente un tipo d'uomo: ma l'umanità stessa.
Va aggiunto che il consumismo può creare dei "rapporti sociali immodificabili", sia creando, nel caso peggiore, al posto del vecchio clerico-fascismo un nuovo tecno-fascismo sia, come ormai più probabile, creando come contesto alla propria ideologia edonistica un contesto di falsa tolleranza e di falso laicismo: di falsa realizzazione, cioè,  dei diritti civili.
In ambedue i casi lo spazio per una reale alterità rivoluzionaria verrebbe ristretto all'utopia o al ricordo: riducendo quindi la funzione dei partiti marxisti ad una funzione social-democratica, sia pure, dal punto di vista storico, completamente nuova.

Pier Paolo Pasolini da "Lettere luterane"

martedì 16 dicembre 2014

Attilio Lolini..........martedi'

Incisivo

I vecchi vanno
in su e in giu'
con la patente
per ammazzar
la gente

per monti e valli
un nonno prudente
s'appoggia
ad un bastone d'osso
lungo e tagliente

ma e' solo
un lungo dente
che gli esce di bocca

abbatte chi trova vivo
con l'incisivo.

Attilio Lolini..........martedi'

Yogurt

Dicono che sono depresso
mi metto sotto un cipresso
poi faccio colazione
con uno yogurt
alla depressione
alla radio parlano
di guerra in Palestina
succhio una gelatina
poi un sorbetto
incerto se stare in piedi
o rimettermi a letto.

mercoledì 10 dicembre 2014

Vittorio Sereni....

Saba


Berretto pipa bastone, gli spenti
oggetti di un ricordo.
Ma io li vidi animati indosso a uno
ramingo in un'Italia di macerie e polvere.
Sempre di sé parlava ma come lui nessuno
ho conosciuto che di sé parlando
e ad altri vita chiedendo nel parlare
altrettanta e tanta più ne desse a chi stava ad ascoltarlo.
E un giorno, un giorno o due dopo il 18 aprile,
lo vidi errare da una piazza all'altra
dall'uno all'altro caffè di Milano
inseguito dalla radio.
"Porca - vociferando - porca". Lo guardava
stupefatta la gente.
Lo diceva all'Italia. Di schianto, come a una donna
che ignara o no a morte ci ha ferito.

da " Gli strumenti umani ".

mercoledì 26 novembre 2014

Ferruccio Brugnaro.....

Bravi

Bravo presidente
bravi ministri
bravi segretari
partiti
sindacati
bravi bravi
tutti quanti.
Mano nella mano
cantate
gli operai sono
tramortiti di botte
gli operai lavorano
e tacciono
abbiamo trovato
gli alleati giusti.
Evviva evviva
siamo gli unici
in libertà
intelligenti
intelligenti.
Bravo governo
bravi ministri
bravi bravi
tutti quanti
evviva evviva
i ladri sono stati
premiati
gli operai hanno avuto
una lezione
severa
evviva evviva
cantate
bravo
il nostro presidente
del consiglio
bravi
i nostri ministri
i nostri tecnici
bravi bravi
cantate
più forte
più forte
cantate
evviva 
evviva.

lunedì 17 novembre 2014

Antonio Delfini.........1959/1960

Sega gli alberi

Sega gli alberi signor podestà
signor sindaco signor baccalà.
Firma gli atti signor prefetto
governatore questore triletto.
Da il voto di sì signor deputato
scuote la testa il buon governato.
L'eterno inferno è il governo
in Italia per sempre è l'inverno.
C'è una frana in Sicilia
il ministro aggrotta la ciglia
e dichiara: "Si faccia la bara
pel poveretto che impara".
In Lucania c'è l'alluvione
di morte si vuole un veglione.

E' una festa antica che ha più di mill'anni:
in Italia a Rovigo a Catania a Livorno a Trento a Trieste
decimati per via militare per terremoto fame e pellagra
per crolli per strozzo di banca c'è sempre stata la peste.

Il povero deve morire per frusta veleno o fucile.
"Il nipote sia degno degli avi" ha detto un padrone a Milano.
"Il capitale sia nostro e privato, non si muti lo stile,
si ammoderni la frusta, si appesantisca la mano".

mercoledì 12 novembre 2014

Banksy...per...Samuel Colt


per....Samuel Colt

Banksy...per...Pietro Beretta


per...Pietro Beretta

Andrea Zanzotto....mercoledi'

Il nome di Maria Fresu

E il nome di Maria Fresu
continua a scoppiare
all'ora dei pranzi
in ogni casseruola
in ogni pentola
in ogni boccone
in ogni
rutto - scoppiato e
disseminato -
in milioni di
dimenticanze, di comi, bburp.