venerdì 29 gennaio 2021

PRIMO LEVI... PARTIGIA

                                               

Partigia


Dove siete partigia di tutte le valli, Tarzan, Riccio,

Sparviero, Saetta, Ulisse?

Molti dormono in tombe decorose,

quelli che restano hanno i capelli bianchi

e raccontano ai figli dei figli

come, al tempo remoto delle certezze.

hanno rotto l'assedio dei tedeschi

là dove adesso sale la seggiovia.

Alcuni comprano e vendono terreni,

altri rosicchiano la pensione dell'Inps

o si raggrinzano negli enti locali.

In piedi, vecchi: per noi non c'è congedo.

Ritroviamoci. Ritorniamo in montagna,

lenti, ansanti, con le ginocchia legate,

con molti inverni nel filo della schiena.

Il pendio del sentiero ci sarà duro,

ci sarà duro il giaciglio, duro il pane.

Ci guarderemo senza riconoscerci,

diffidenti l'un dell'altro, queruli, ombrosi.

Come allora, staremo di sentinella

perché nell'alba non ci sorprenda il nemico.

Quale nemico? Ognuno è nemico di ognuno,

spaccato ognuno dalla sua propria frontiera,

la mano destra nemica della sinistra.

In piedi, vecchi, nemici di voi stessi:

la nostra guerra non è mai finita


23 luglio 1981 

"partigia" è l'abbreviazione invalsa in Piemonte per partigiano    


Primo Levi dopo l'otto settembre scelse di salire in montagna. Arrestato dalla milizia fascista il 19 dicembre del 1943, riconosciuto come ebreo fu mandato al campo di Fossoli, e da lì ad Auschwitz.


martedì 26 gennaio 2021

G. Debenedetti...



- IN QUESTI GIORNI -                        




da " Otto ebrei " settembre 1944


Anche gli ebrei vennero, più o meno d'improvviso, dichiarati "portatori" : e invano cercarono il germe ch'erano accusati di tenere addosso, invano si guardarono d'attorno per vedere se avessero contagiato qualcuno. Gli "altri", intorno a loro, splendevano di salute. Gli "altri" si sentivano così forti che avevano perfino voglia di menare le mani, di spendersi negli sport più esuberanti: e infatti, di lì a poco, cominciarono la guerra.


Giacomo Debenedetti  1901-1967

venerdì 22 gennaio 2021

DAVE EGGERS.....................CONTENITORE CAPODANNO


                                         CONTENITORE CAPODANNO


e noi saremo pronti, alla fine di ogni giorno saremo pronti,
non diremo di no a niente, cercheremo di stare svegli mentre tutti dormono,
non dormiremo; staremo svegli a fabbricare scarpe assieme agli elfi,
e respireremo tutta l'aria piena di vetro e unghie e sangue, la respireremo 
e la berremo, così densa, e quando sarà il momento non avremo rabbia,
saremo sereni, stanchi abbastanza per lasciarsi andare,
con gratitudine; stringeremo le mani a tutti quanti, addio, addio, e poi
faremo lo zaino, una merenda, ed entreremo nel vulcano...  


lunedì 18 gennaio 2021

BERTOLT BRECHT...



Ogni anno in settembre quando comincia l'anno scolastico 


Ogni anno in settembre, quando comincia l'anno scolastico le donne nelle cartolerie dei sobborghi
comprano i libri di scuola e i quaderni per i loro bambini. Disperate cavano i loro ultimi soldi
dai borsellini logori, lamentando
che il sapere sia così caro. E dire che non hanno
la minima idea di quanto sia cattivo il sapere
destinato ai loro bambini.


Bertolt Brecht

venerdì 15 gennaio 2021

W. SZYMBORSKA.......................CONTENITORE CAPODANNO


                                             
                                                         CONTENITORE CAPODANNO   




 

martedì 12 gennaio 2021

W. SZYMBORSKA........................CONTENITORE CAPODANNO



                                                                     CONTENITORE CAPODANNO              




 

sabato 9 gennaio 2021

BERTOLT BRECHT....................CONTENITORE CAPODANNO




Bertolt Brecht                                                         CONTENITORE CAPODANNO




La parabola di Budda sulla casa in fiamme.


Gotama, il Budda, insegnava

la dottrina della Ruota dei Desideri, cui siamo legati, e

ammoniva

di spogliarsi d’ogni passione e così

senza brame entrare nel nulla, che chiamava Nirvana.

Un giorno allora i suoi discepoli gli chiesero:

“ Com’è questo Nulla, Maestro? Noi tutti vorremmo

liberarci da ogni passione, come ammonisci; ma spiegaci

se questo Nulla in cui noi entreremo

è qualcosa di simile a quella unità col creato

di quando si è immersi nell’acqua, al meriggio, col corpo

leggero

quasi senza pensiero, pigri nell’acqua; o quando nel sonno si

cade

sapendo appena di avvolgersi nella coperta

e subito affondando; se questo Nulla dunque

è così, lieto, un buon Nulla, o se invece quel tuo

Nulla è soltanto un nulla, vuoto, freddo, senza significato “.

A lungo tacque il Budda, poi disse con indifferenza:

“ Non c’è, alla vostra domanda, nessuna risposta “.

Ma a sera, quando furono partiti,

sedette ancora sotto l’albero del pane il Budda e disse agli altri,

a coloro che nulla avevano chiesto, questa parabola:

“ Non molto tempo fa vidi una casa. Bruciava. Il tetto

era lambito dalle fiamme. Mi avvicinai e m’avvidi

che c’era ancora gente, là dentro. Dalla soglia

li chiamai, chè ardeva il tetto, incitandoli

a uscire, e presto, Ma quelli

parevano non aver fretta. Uno mi chiese,

mentre la vampa già gli strinava le sopracciglia,

che tempo facesse, se non piovesse per caso,

se non tirasse vento, se un'altra casa ci fosse,

e così via. Senza dare risposta

uscii di là. Quella gente, pensai,

deve bruciare prima di smettere con le domande. Amici,

davvero,

a chi sotto i piedi la terra non gli brucia al punto che paia

meglio qualunque cosa piuttosto che rimanere, a colui

io non ho nulla da dire “. Così Gotama, il Budda.

Ma anche noi, che non più ci occupiamo dell’arte della pazienza

ma piuttosto dell’arte dell’impazienza, noi che tante proposte

di natura terrena formuliamo, gli uomini scongiurando

a scuoter da sé i propri carnefici dal viso d’uomo, pensiamo

che a quanti,

di fronte ai bombardieri del capitale, già in volo, domandano

e troppo a lungo, che ne pensiamo, come immaginiamo il

futuro,

e che ne sarà dei loro salvadanai e calzoni della domenica, dopo

tanto sconvolgimento, noi

non molto abbiamo da dire. 


mercoledì 6 gennaio 2021

BERTOLT BRECHT.....................CONTENITORE CAPODANNO


 Bertolt Brecht                                                             CONTENITORE CAPODANNO


A chi esita


Dici:

per noi va male. Il buio

cresce. Le forze scemano.

Dopo che si è lavorato tanti anni

noi siamo ora in una condizione

più difficile di quando

si era appena cominciato.


E' il nemico ci sta innanzi

più potente che mai.

Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso

una apparenza invincibile.

E noi abbiamo commesso degli errori,

non si può negarlo.

Siamo sempre di meno. Le nostre

parole d'ordine sono confuse. Una parte

delle nostre parole

le ha stravolte il nemico fino a renderle

irriconoscibili.


Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?

Qualcosa o tutto? Su chi

contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti

via dalla corrente? Resteremo indietro, senza

comprendere più nessuno e da nessuno compresi?


O contare sulla buona sorte?


Questo tu chiedi. Non aspettarti

nessuna risposta 

oltre la tua.

venerdì 1 gennaio 2021

Haiku di buon anno..........................



...................... Haiku di buon anno ......................


Sho-u  1860 - 1943


Del primo sogno dell'anno nuovo

nessuno è partecipe, 

ma ne ho solo sorriso in segreto,

tra me e me



lunedì 28 dicembre 2020

Fosco Maraini...

 


E gnacche alla formica...


Io t'amo o pia cicala e un trillargento
ci spàffera nel cuor la tua canzona. (1)
Canta cicala frìnfera nel vento. (2)
E gnacche alla formica ammucchiarona!


Che vuole la formica con quell'umbe 
da mòghera burbiosa? E' vero, arzìa  (3)
per tutto il giorno, e tràmiga e cucumbe  (4) 
col capo chino in mogna micrargìa. (5)


Verra' l'inverno sì, verrà il mordese   
verranno tante gosce aggramerine  (6)
ma intanto il sole schìcchera giglese
e sgnèllida tra cròndale velvine. (7)


Canta cicala, càntera in manfrore, 
il mezzogiorno zàmpiga e leona. (8)
Canta cicala in zìlleri d'amore: 
E gnacche alla formica ammucchiarona! (9)


Fosco Maraini - Gnòsi  delle Fànfole 
Baldini Castoldi Dalai editore - 2007 -

1....un trillargento: intima sensazione  di gioia, di gaiezza. Se tale sensazione
raggiunge gradi più alti si passa direttamente al "trilloro". 
.... spàffera: termine popolaresco che significa alloggia, alberga (es.:"Io me
spàffero solo in hotels de prima categoria" come dice Funari quando parla fino).

2....frìnfera: frinferare è il classico modo di esprimersi di quelle cicale che
vogliono dimostrare spensieratezza e fiducia nell'avvenire ma che, giustamente,
non vogliono apparire superficiali. Una cicala superficiale si riconosce subito
perché anziché frìnferare come le altre cicale, sghirghidella in maniera smodata
e assume atteggiamenti inverecondi. 

3....quell'umbe: quell'aria altèra, quella spocchia.E' da umbe (dial. gallurese) che
deriva il nome Umberto (uomo ombroso). Questo nome è particolarmente adatto
a certi personaggi che, pur sentendosi importanti, si sono ritrovati a contare meno
di un due di picche a briscola (es.: Umberto di Savoia, Umberto Agnelli ecc.).
...mòghera burbiosa: musona tracotante, e rompigliona. Alcuni maligni consi-
derano mòghere burbiose la femminista manesca Elvira Banotti e Nilde Jotti,
l'onorevole della quercia. Esagerano? - Fate bovis - come direbbe Aldo Biscardi. 

4....e tràmiga: s'arrabatta, si dà da fare.
... e cucumbe: borbotta, brontola. Ma cucumbare è più sinonimo di bofonchiare
ingrugniti e sconfortati come si fa. per esempio, quando si riempiono i moduli
della denuncia dei redditi.

5....col capo chino in mogna micrargìa: questo e un comportamento tipico della
formica nostrana (Formiculus autoctonus: insetto degl'imenotteri dalle antenne
filiformi) che la differenzia nettamente dalle formiche straniere (Formiculus
exoticus). Le formiche straniere riescono anche loro a stare a capo chino ma non
riescono a stare - contemporaneamente - capo chino e in mogna micrargìa.
6....gosce aggramerine: nella cattiva stagione quando soffia il mordese, quel
vento gelido che azzanna le dita, arrivano anche le gosce. Nelle annate più
grame le gosce arrivano in gran quantità e, perdipiù, aggramerine. E allora
è carestia di quella brutta!

7....schìcchera giglese: brilla e dardeggia come nell'isola del Giglio (località
famosa per l'alto rischio d'insolazioni).
....cròndale velvine: i luoghi più amati dalle cicale. Qui le cicale s'accoppiano
e si fanno fotografare prima di partire per la luna di miele.

8....zàmpiga e leona: il mezzodì estivo è solito zàmpigare ma raramente, e mai
negli anni bisestili, leona. Ogni meteorologo sa bene che quando ciò accade...
lo spettacolo è superbo.

9....E gnacche: fare gnacche non è segno di buona educazione ma rende per-
fettamente l'idea del dileggio e dello scherno più abrasivo. Come racconta
Curzio Malaparte in Maledetti toscani, il gonfaloniere Piero Capponi fece
gnacche all'imperatore Carlo VIII di Francia - che minacciava la Signoria -
rispondendogli: "Se voi suonerete le vostre trombe noi vi si tromberà come
campane a morto".
....ammucchiarona: che mette via, che ammucchia e che, diciamolo franca-
mente, rimane un goccino sui coglioni.

lunedì 21 dicembre 2020

Haiku d'inverno...



 Haiku d'inverno



Kaneko Tota  1919 - 2018


Rotolano pietre bianche.
I bimbi operai a giornata
 sono congelati.


Akutagawa Ryunosuke  1892 - 1927


   Vento freddo d'inverno.
    l colore del mare
  resta nelle sardine essiccate.


Nakamura Kutasao  1901 - 1983


Cose senza memoria,
e neve fresco 
e piccoli salti di scoiattolo


giovedì 17 dicembre 2020

NUMERI... 2021

 

 NUMERI ?                           


7 milioni = un carro armato ariete

44 milioni = un elicottero nh-90

427 milioni = un pattugliatore d'altura

670 milioni = sommergibile u-212

1miliardo e 171 milioni = nave anfibia



alcune delle voci che compongono i 6 miliardi di euro
in nuovi armamenti nel bilancio 2021 del governo italiano


venerdì 11 dicembre 2020

PIAZZA FONTANA...


                                          12 dicembre, in questi giorni...


Sappiamo che nella stanza c'erano almeno cinque persone, e che nessuna ha mai scalfito la consegna del silenzio su dettagli decisivi. Sappiamo che Licia non fu nemmeno avvisata. Dovette chiamare lei in questura per ricevere conferma della morte del marito.

da "Pinelli, una storia" di Paolo Pasi
Elèuthera edizioni - 2019 



PIAZZA FONTANA OLTRE IL 50ESIMO  

giovedì 3 dicembre 2020

M. Mazzucco...



Ma una stranezza innocente, perché a quarantasei anni
una donna non è più tale -
non credo una tentazione, un rischio o un peccato.
Diventa invisibile, il suo corpo trasparente
come le ali di una cicala.


Melania Mazzucco - L'architettrice 
Einaudi editore - 2019
 

martedì 24 novembre 2020

Timothy Leary... 7 di 7


TERRA DUE



11 - Altre idee per lo sfruttamento dello spazio di Terra Due 


La maggior parte degli alloggi saranno su una superficie di circa 200 metri al di sopra del cielo artificiale in tre zone situate contro la calotta interna di Terra Due. Il lato interno degli alloggi consisterà in uno specchio che darà agli occupanti una vista di tutto il panorama terrestre che formerà la zona superiore: lo specchio (a senso unico) si fonderà armoniosamente con l'insieme rendendo gli alloggi in sintonia all'habitat naturale della parte superiore. I muri esterni degli alloggiamenti invece saranno pannelli con vista sullo spazio - questi più che delle vere & proprie finestre faranno anche la funzione di televisioni che daranno la possibilità di seguire anche le comunicazioni visive & i vari spettacoli a circuito chiuso trasmessi all'interno di Terra Due. Degli ascensori permetteranno di collegare tra di loro i livelli residenziali superiori con tutti i rimanenti livelli inferiori. I trasporti saranno effettuati 1) per mezzo di marciapiedi mobili 2) con vetture elettriche controllate da computer 3) su una fitta rete di sentieri. Il ponte chiamato Eur-Asia avrà un clima temperato e una architettura simile a quella dell'Europa & dell'Asia. Il ponte chiamato Am-Af avrà invece un clima tropicale & una architettura & una vegetazione vicina a quella dell'America del sud & dell'Africa (della micronesia & dell'India): la temperatura sui due ponti sarà controllata. Il sottoponte C simulerà le condizioni climatiche dell'Artico: questa superficie potrà comprendere un lago gelato per il pattinaggio pendenze facili per permettere ai bambini di sciare & fare lo slittino. Questo centro ricreativo non sarà che una piccola parte della totale zona artica compresa nel sottoponte C. Il resto sarà una riserva naturale comprendente pinguini uccelli & alter specie di vita animale. Ritornando invece a considerare lo spazio esterno ai vari ponti questo potrà conoscere tre stagioni differenziate: una combinazione dell'autunno & di un dolce inverno, la primavera & l'estate. Delle nuvole si formeranno tramite l'umidità evaporata dai laghi: i conseguenti vapori delle nuvole produrranno la pioggia necessaria & desiderata; in questo modo si potranno avere degli spettacoli di luce a intervalli stagionali. Il primo livello (quello del suolo) sarò abitato da lupi leoni di montagna orsi & altri animali in libertà assoluta. Nessun animale sarà ucciso per il piacere di farlo ma solo per estrema necessità (difesa personale). Il principio di rispetto reciproco della vita sarà fondamentale: si incoraggeranno i bambini a comunicare con la natura & a conoscere meglio gli animali a passare delle notti nelle zone selvatiche senza aiuti & artifici. Saranno sviluppate in ogni modo le capacità che permetteranno all'equipaggio di vivere meglio con il, mondo animale.


12 - Le stelle

E' urgente per noi tutti creare un avvenire plausibile per l'evoluzione della nostra galassia, altrimenti l'avventura umana si arresterà. Noi abbiamo un solo desiderio: comunicare con l'Intelligenza Superiore & ascoltare attentamente il nuovo messaggio a noi inviato per incamminarci verso la comprensione & il deciframento dei valori universali.


Timothy Leary - TERRA DUE
Tampax Edizioni - 1975 -

venerdì 20 novembre 2020

Timothy Leary... 6 di 7


TERRA DUE


10 - Il livello urbano di Terra Due

Il sesto livello conterrà tutte le facilitazioni di acquisto urano & sociourbano: magazzini ristoranti sale da ballo distrazioni.
Magazzini - tutto sarà gratuito: la possessione di ciascuno non sarà limitata che dalla superficie dei magazzini che funzioneranno sul principio dell'emporio (tipo libreria) contenendo biancheria-gioielli-materiali artistici-congegni elettronici destinati ad uso comune-giochi-condimenti esotici.
Distrazioni - saranno organizzate sul tipo dei giardini di Tivoli (Vienna) situazioni ed avvenimenti musicali & teatrali: tutte le case avranno un apparato radiotelevisivo destinato a fini pedagogici ricreativi & di comunicazione. Le istallazioni del sesto livello forniranno lo spazio necessario al radunarsi di un grande numero di persone. Il settimo livello sarà consacrato alla vita vegetale ed animale con il cinque-dieci per cento dello spazio utilizzato per costruzioni varie. Gli edifici conterranno cervelli elettronici-uffici-equipaggiamenti di comunicazioni-sale di educazione-centri di raccolta informazioni. Questo livello sarà uno dei centri nervosi più importanti di Terra Due. Uno dei fattori chiave dello sviluppo mentale dell'equipaggio implicherà un condizionamento & un insegnamento neurotecnologico. L'elettronica in generale & i cervelli computerizzati in particolare saranno estensioni del sistema nervoso. Ciascuna casa potrà essere collegata & collegare a sua volta gli individui ai banchi di memoria & ai centri meccanografici. Il settimo livello non farà che fornire un luogo dove la gente potrà incontrarsi di persona per intrattenersi & programmare situazioni future & per portare avanti le esperienze avanzate nel dominio neuroelettronico. L'automazione non farà che fornire una utilità in più che non dovrà mai rimpiazzare gli stimoli & l'alchimia dei contatti personale & visivi. Laboratori - L'ottavo livello potrà contenere i laboratori scientifici di fisica chimica biologia medicina: il complesso medico potrà essere situato in questo centro. Giardini hydroponici - Il  & decimo livello conterranno i centri di nutrizione per la popolazione di Terra Due: in particolare il nono livello verrà suddiviso in 40 sottostrati di giardino ciascun strato avente un metro di altezza. Le officine di trasformazione alimentare saranno ugualmente situate a questo livello. Le ricerche dietetiche & alimentari in senso lato avranno luogo invece nei laboratori del piano successivo (10). La dieta non sarà che vegetale & organica-la nutrizione sarà trasformata per donare tutte le apparenze familiari all'uomo in modo di appianare & soddisfare tutti i desideri estetici.


Timothy Leary - TERRA DUE
Tampax Edizioni - 1975 -



                                     

lunedì 16 novembre 2020

Per il tuo bene ti mozzerò la testa...


  - Numeri e percezione -                                                       


In Italia, dal 2000 ad oggi, i reati registrano un continuo calo.
Guardiamo ai numeri delle ultime Relazioni del Ministero dell'Interno
di ferragosto 2019 e confrontiamoli con i dati Istat per il 2007, per un arco 
di tempo di più di dieci anni. Tra il 2007 e il 2019 il numero
di omicidi e rapine denunciati all'autorità giudiziaria si è 
praticamente dimezzato. Gli omicidi volontari nel 2007 sono stati
627 mentre nei dodici mesi compresi tra il 31 luglio 2018 e il 1 agosto
2019 sono stati 307 (con una variazione percentuale del 51% in meno)
e le rapine denunciate nel 2007 sono state 51210 mentre nell'anno
appena trascorso sono state 24773 (-51,6%). La diminuzione è abbastanza
generalizzata per le varie tipologie di crimine: da più di 1 milione e 600 000
furti si arriva a poco meno di 1 milione e 100 000 (il 33,4% in meno).
E infine si sono ridotte, sia pur in misura minore, anche le denunce
per truffa (da 120 170 a 119 776 corrispondenti a un tasso di -0,8%).


https://www.interno.gov.it/sites/default/files/dossier_viminale_15
_agosto_2019.pdf.
Tabella dei delitti denunciati in Italia dal 2007 al 2018, estratta da:
http://dati.istat.it/# Giustizia e sicurezza/Giustizia penale/Delitti
denunciati all'autorità giudiziaria.
 


Per il tuo bene ti mozzero' la testa - Luigi Manconi - Federica Graziani
Einaudi editore - 2020


giovedì 12 novembre 2020

John Lennon...


        - In questi giorni -           


Working class hero - 1970
John Lennon


Appena nato
ti fanno sentire piccolo
Non dandoti tempo, invece di dartene molto
Fino a che il dolore è così grande
che non senti più niente
Bisogna essere un eroe della classe operaia

Ti feriscono a casa
e ti picchiano a scuola
Ti odiano se sei intelligente e poi disprezzano gli imbecilli
Fino a che non sei così fottutamente pazzo
che puoi seguire le loro regole
Bisogna essere un eroe della classe operaia
Bisogna essere un eroe della classe operaia

Dopo averti torturato e terrorizzato per più di vent'anni
Si aspettano
che tu intraprenda una carriera
Quando non puoi veramente funzionare sei così impaurito
Bisogna essere un eroe della classe operaia
Bisogna essere un eroe della classe operaia

Ti tengono drogato con religione e sesso e Tv
E tu pensi di essere così intelligente e senza casta e libero
Ma sei ancora fottutamente bigotto per quanto posso vedere
Bisogna essere in eroe della classe operaia
Bisogna esser un eroe della classe operaia

C'è spazio in cima
ti dicono ancora 
Ma prima devi imparare
a sorridere mentre uccidi
Se vuoi essere come la gente sulle colline

Bisogna essere un eroe della classe operaia
Se vuoi essere un eroe seguimi e basta
Se vuoi essere un eroe beh seguimi e basta




venerdì 6 novembre 2020

L. Di Ruscio...

L. Di Ruscio

4 poesie su dio  


149

normalmente sono ateo

ma certe volte al Dio ci credo

altre volte sento un universo

privo dell'esistenza di Dio

e la felicità è estrema

ed è perfino lo stesso

Iddio a godere di non esistere


183

tutto ad un tratto ho capito

che Iddio non è altro

che l'idealizzazione del padrone

anche i cani hanno un padrone

e il credere in Dio

non ci distinguerebbe dai cani

finiti i padroni

scompare anche Iddio dietro la curva

e ci distingueremo dai cani


253

tutto ad un tratto il sottoscritto

riesce a scorgere il sorriso d'Iddio

la pietà di Dio

poi ancora la gioia di Dio

mettendomi a ridere come un matto

ritrovandomi intero dentro la grazia di Dio

godere in pace la sua gioia

essendo noi uomini i creatori del Dio

e ogni uno di noi ha il Dio che si merita


285

il miracolo è essere vivi

come le meravigliose bolle di sapone

un istante prima di sparire

è l'estrema provvisorietà della nostra vita

che dà carattere sacro alla nostra esistenza


Luigi Di Ruscio  1930 - 2011
da "L'IDDIO RIDENTE" 2008



lunedì 2 novembre 2020

P.P. Pasolini...

       

P. P. Pasolini

                                                      

                                                 Alì dagli Occhi Azzurri                                     
  uno dei tanti figli di figli,
scenderà da Algeri, su navi
a vela e a remi. Saranno
con lui migliaia di uomini
coi corpicini e gli occhi
di poveri cani dei padri
sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini,
e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua.
Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.
Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,
a milioni, vestiti di stracci
asiatici,e di camicie americane.
Subito i Calabresi diranno,
come da malandrini a malandrini:
” Ecco i vecchi fratelli,
coi figli e il pane e formaggio!”
Da Crotone o Palmi saliranno
a Napoli, e da lì a Barcellona,
a Salonicco e a Marsiglia,
nelle Città della Malavita.
Anime e angeli, topi e pidocchi,
col germe della Storia Antica
voleranno davanti alle willaye.

Pier Paolo Pasolini  5 marzo 1922 - 2 novembre 1975
da "Poesia in forma di rosa" 1964