venerdì 22 ottobre 2021

Giacomo Debenedetti... Ottobre 1943


- Ottobre 1943 -                


Pare che il primo allarme l'abbia dato una donna di nome Letizia, che il vicinato chiamava Letizia l'Occhialona: una grossa ragazza attempata, tutta tumida di tratti e di forme, con gli occhi fissi e i labbroni all'infuori, che le immobilizzavano sulla faccia un sorriso inerte e senza comunicativa. Dal quale esce una voce assente, contrariata, estranea a ciò che dice. Verso le 5 costei fu udita gridare: "Oh Dio, i mamonni!" "Mamonni" in gergo giudio-romanesco significa gli sbirri, le guardie, la forza pubblica. Erano infatti i tedeschi che, col loro passo pesante e cadenzato, cominciavano a bloccare strade e case del Ghetto.


Giacomo Debenedetti 1901 - 1967

                         

mercoledì 13 ottobre 2021

JULIAN BECK...

                                     
                                      
 - SANTINI TERAPEUTICI -                           

LIVING THEATER                                              



Meditazione II. 1963. New York City.



Quanto sta succedendo succede perchè il nostro teatro
accetta le modalità di procedura di una società omicida
e le fa apparire meravigliose
fa gran caso di banalità
in una vita di tribolazioni
fa apparire tollerabile l’intollerabile
fa sembrare la vita piacevole e divertente e dà facili risposte
e quando chiedo perché il pubblico permetta a ciò di accadere
mi accorgo tristemente che è davvero
perché questa vita che meniamo sta diventando insopportabile
e l’inganno sulle scene
è una consolazione
anche se nessuno ci crede
ma la gente preferisce far finta che sia vero perché allora le cose
forse non sono tanto brutte
così il teatro del nostro tempo diventa un luogo di frode
e travisamento
quel che succede lì è inganno per il ceto medio e l’aristocrazia
cui piace essere ingannati
se vuoi vedere la verità devi essere pazzo abbastanza pazzo
da affrontare l’orrore.


 - JULIAN BECK -

martedì 5 ottobre 2021

Numeri ... Settembre 2021

 

Stati Uniti

Il paese delle armi
Dati  2021 aggiornati al 29 settembre


Morti per armi da fuoco*   15.318               
Feriti                                 30.615
Stragi**                              529

* Sono esclusi i suicidi
** Almeno quattro vittime (feriti e morti)  

Fonte: Internazionale n. 1429


mercoledì 29 settembre 2021

Nizar Qabbani...


Lettera a un uomo



Mio caro signore,
questa è la lettera di una donna stupida...
Le aveva mai scritto prima una donna stupida?
Il mio nome?
Può chiamarmi con un nome qualunque,
Rama, Zaynab, Hind o Haifa.
Mio caro signore, la cosa più banale che abbiamo
sono i nostri nomi.

Mio caro signore,
ho paura di parlarle dei miei pensieri,
se gliene parlassi, brucerebbero tutti i cieli.
Il vostro Oriente, mio caro signore,
sequestra lettere azzurre
e sogni dagli scrigni delle donne,
imprigiona le loro emozioni,
usa coltelli e mannaie per parlare ad esse,
macella primavere, passioni e trecce nere...
Il vostro Oriente, mio caro signore,
fabbrica delicate corone d'onore
con i teschi delle donne...

Non mi critichi, mio caro signore,
per la brutta calligrafia,
perché mentre scrivo...c'è il carnefice dietro la mia porta
e fuori dalla stanza...le grida del vento e gli ululati dei cani.

Mio caro signore,
Antar al-Absi è dietro la mia porta,
mi ucciderebbe se vedesse la mia lettera,
mi taglierebbe la testa se vedesse le trasparenze dei miei vestiti
o se solo esprimessi le mie sofferenze.
Mio caro signore, il vostro Oriente
assedia le donne con le lance,
elegge gli uomini a profeti
e seppellisce le donne nella polvere.

Mio caro signore,
non si annoi
di queste mie righe,
non si irriti
se rompo la boccia delle denunce sigillata da secoli,
se strappo il sigillo di piombo dalla mia coscienza,
se scappo dai sotterranei dell'harem,
se mi ribello alla mia morte, alla mia tomba e alle mie origini
e fuggo dal grande mattatoio.

Non si annoi, mio caro signore,
se le rivelo i miei sentimenti,
all'uomo orientale non interessano la poesia e i sentimenti,
l'uomo orientale, perdonate la mia insolenza,
non capisce la donna se non nel letto.

Le chiedo scusa, mio caro signore,
se ho attaccato il regno dell'uomo,
la grande letteratura, certamente, è quella scritta dagli uomini,
l'amore è sempre stato una loro prerogativa,
e il sesso una droga a loro venduta.
La libertà delle donne, nei nostri paesi, è una menzogna,
non c'è libertà al di fuori della libertà degli uomini!

Mio caro signore,
mi dica cosa vuole da me...per me è la stessa cosa:
mi vuole frivola, stupida, pazza o semplicemente cretina?
E' indifferente
perché se una donna scrive le sue pene
con la logica dell'uomo, è chiamata stupida...
E...non le avevo già scritto all'inizio della lettera
che sono una donna stupida? 


Nizar Qabbani  1923 - 1998

martedì 21 settembre 2021

Haiku d'autunno...


- Haiku d'autunno -


Yosa Buson  1715 - 1783

è qui l'autunno:
bisogna arrendersi all'evidenza
dello starnuto!


Santoka  1882 - 1940

Sul palmo della mano
rosseggia, rutilante
nella sua pienezza,
un cachi


Mizuhara Shuoshi  1892 - 1981

Mi desta un sogno
e mi sorprende il buio:
- già tardo autunno! -


- Haiku d'autunno -

venerdì 17 settembre 2021

HENRY WADSWORTH LONGFELLOW...


- SANTINI TERAPEUTICI -                     



I mulini di Dio
macinano lentamente
ma macinano
straordinariamente fine.


Henry Wadsworth Longfellow

lunedì 13 settembre 2021

OTTO DIX...


-  SANTINI TERAPEUTICI  -                  

Pidocchi, ratti, reticoli, pulci, granate, bombe, fossi, cadaveri, sangue, grappa, 
topi, gatti, gas, cannoni, sporco, pallottole, mortai, fuoco, acciaio, questa è la guerra!


Otto Dix 1891- 1969 



mercoledì 8 settembre 2021

CCCP...



Radio Kabul


storpie atmosfere terse e sterili bazar
taxisti nomadi cammellieri autisti 
ascoltano la radio e sanno che tempo fa
al principio era il verbo
al principio era "Pravda"
parola-verità parola-verità
RADIO KABUL RADIO KABUL RADIO KABUL
dice che a nord che a est
la strada è aperta possibile
dall'Adriatico al mar Giallo
RADIO KABUL RADIO KABUL RADIO KABUL
al principio era il verbo
al principio era "Pravda"
e prima del principio era vanto dei mongoli 
che una vergine sola sopra un carico d'oro
traversasse indenne i domini del Khan
RADIO KABUL RADIO KABUL RADIO KABUL


CCCP - 1994 -

giovedì 2 settembre 2021

Khushàl Khan Khatàk...




Spaurito e perplesso

Spaurito sono e perplesso
a questo sfibrante pensiero
di te, delle tue trecce
nere, del nero neo
che fa seta di marca
delle tue gote. Il pianto
irriga il campo a questo
che ogni altro amore travolse.
E' merito, o peccato,
aver posto soltanto nel tuo cuore,
come in vaso di creta
dolcezza acuta di rosa,
come tizzone ardente
d'un focolare solo?
M'assicuri un tuo gesto
di brusca asprezza, chè questa
troppo tenera voce
mi fa spaurito e perplesso.



Khushàl Khan Khatàk   1613-1689


Khushhàl Khan Khatàk è la voce nazionale degli afgani, rappresentante principale e padre della poesia in pashto.

traduzione di Gianroberto Scarcia

venerdì 27 agosto 2021

Mirzà Bedil...



Non ho più desideri, s'è infranta la coppa, ed un pianto
continuo lungo ne stilla e fa rotto il respiro,
e si duole nel pianto una nota e non so la canzone,
e palpita il cuore ferito che pare s'arresti,
e mi trascino in avanti e protendo e non so dove vado.



Mirzà Bedil   1642-1720


Mirzà Bedil è il poeta per eccellenza di tutto l'iranismo orientale: dei tagichi, degli afghani, dei musulmani dell'India

traduzione di Gianroberto Scarcia        

sabato 21 agosto 2021

Enrique Santos Discépolo...

 

  
Cambalache 


Cha il mondo è stato e sarà sempre una porcheria
lo so...
Nel Millecinquecentosei,
e anche nel Duemila.
Che ci siano sempre stati ladri,
truffatori e truffati,
soddisfatti e delusi,
morale e menzogne...
Ma che il XX secolo
sia un torrente
di cattiveria insolente,
nessuno può negarlo.
Viviamo in un turbine schiumoso,
e nella stessa melma
tutti manipolati.
Oggi è la stessa cosa
essere leali o traditori,
ignoranti, sapienti o ladri,
generosi o imbroglioni.
Tutto è uguale,
niente è meglio,
un asino vale quanto un grande professore.
Non c'è castigo né premio,
l'immoralità ci ha acciuffato.
Che viva nell'impostura
o insegua un ambizione,
poco importa che sia parroco o materassaio, 
re di bastoni, testone o mascalzone.
Che mancanza di rispetto, 
che insulto alla ragione,
non importa chi è un signore,
non importa chi è un ladro.
Mescolati a Stavisky,
troviamo don Bosco e la puttana,
don Chico e Napoleone,
Carnera e San Martin,
come nella vetrina irrispettosa
dei vecchi bazar,
tutto nella vita è confuso
e, ferita da una sciabola spuntata,
vedi la Bibbia piangere
contro uno scaldabagno.
Ventesimo secolo, vecchio bazar
febbrile e problematico.
Chi non chiede niente non ha niente
e chi non ruba è un imbecille.
Vai dunque, non farti scrupoli,
ci ritroveremo tutti all'inferno.
Non pensarci, stattene nel tuo cantuccio,
nessuno vuol sapere se sei nato onesto.
Tutto è uguale: chi sgobba
notte e giorno come un bue,
chi vive sulle spalle degli altri,
chi uccide, chi guarisce,
o sta fuori dalla legge. 

Enrique Santos Discépolo  1901 - 1951

  

lunedì 16 agosto 2021

GINO STRADA...


- Sembra ieri -                     


" Il nemico è sempre chi sta peggio:
siamo già dentro un nuovo fascismo"


La realtà di oggi preoccupa, 
c'è chi soffia sull'odio, chi inneggia alla violenza.
In Italia nessuno chiede perché, con milioni di poveri,
abbiamo una spesa militare di miliardi.


Gino Strada - 15 maggio 2019

venerdì 13 agosto 2021

LAWRENCE FERLINGHETTI...


 - SANTINI TERAPEUTICI -                                


Era un volto che il buio poteva uccidere
in un momento                                 
un volto ugualmente offeso
dal riso e dalla luce
" Di notte pensiamo in un altro modo "
ella mi disse una volta
stendendosi languidamente

                                              

E avrebbe citato Cocteau
" Sento che c'è un angelo in me " avrebbe detto "
che io sorprendo di continuo "
Poi avrebbe sorriso volgendo il profilo
accesa una sigaretta per me
sospirato e allungato
in uno struggimento
la sua dolce anatomia
e lasciato cadere una calza


Lawrence Ferlinghetti  1919 - 2021

lunedì 9 agosto 2021

LUIGI DI RUSCIO...


 Luigi Di Ruscio


questo alfabeto certi strazi non riesce più a tenerli, 
devo riuscire a tenerlo quel primo strazio atroce,
che madonna di lingua parlate?
se ritorni e mediti un colpo mettiti la cravatta e per oggi basta!
non basta, scrivi! mary smettila! una volta io e mary
           stavamo sognando che scopavamo,
dolcemente svegliandoci da quel sogno ci accorgemmo
           dolcemente che oltre a sognare di scopare
           scopavamo veramente,
abbiamo toccato il massimo dell'essere gloriosamente magico,
leggi di quel diavolo, ce ne erano tre o quattro,
           che invade la russia bolscevica 
e fa molti disastri perché in un paese comunista sparisce
           l'acqua santa,
noi possiamo farci i bagni nell'acqua santa, accostati                                                                                             diavolo che ti annego,
accumulare magiche carte monetarie con i pezzi di carta
           colorati e bene disegnati avremo tutto,
carta magica filigranata, basta un pugno di segatura per
           mettere tutto in pericolo,
come sarebbe bello se la carta magica filigranata nascosta
           rivalutasse ogni giorno,
come sarebbe bello saperla che cresce a dismisura e a
           dismisura ti fa arrizzare il cazzo,
non c'è afrodisiaco più perfetto della carta filigranata che
            rivaluta di continuo,
proprietari di tutto il mondo sbranatevi e la gioia sarà
            generale e totale,
sarà anche democristiano ma se gli urli proprietari di
            tutto il mondo sbranatevi inizierà a ridere 
            spudoratamente anche se gli manca un pezzo di dentiera,
scopri spudoratamente una bocca fracassata e felice,
e tu musa o fica cantami l'incazzatura suprema e la gioia suprema,
con un pugno di segatura teniamo in pugno il sistema,
cantami dei tuoi doni cari per tutti i soli avvenire,
tutto può alzarsi vertiginosamente di giri,
capitalisti sbranatevi in posti autorizzati agli sbranamenti,
senza troppo disturbare scannatevi,
sentivamo fame straziante solo di vita collettiva,
e un giorno svegliandoci da questo delirio


giovedì 5 agosto 2021

PRIMO LEVI... MEMORIA


MEMORIA - 3                          
             

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.


Primo Levi 


lunedì 2 agosto 2021

2 AGOSTO 1980... ITALIA OGGI

 


Il nome di Maria Fresu   

E il nome di Maria Fresu
continua a scoppiare
all'ora dei pranzi
in ogni casseruola
in ogni pentola
in ogni boccone
in ogni
rutto - scoppiato e
disseminato -
in milioni di

dimenticanze, di comi, bburp.


Andrea Zanzotto

martedì 27 luglio 2021

SARDEGNA E INCENDI...


- INCENDI E MATEMATICA - 

 

1 F35 108 milioni di euro + 22 milioni per il motore =

130 milioni di euro


90 F35 = 14 miliardi di euro  

1 Canadair costa 37 milioni di euro 


- F35 -

Un'ora di volo costa oltre 40 mila euro

- Canadair -

Un'ora di volo costa 6 mila euro



Ora possiamo sempre far decollare gli F35 

e bombardare la Sardegna in fiamme.


- Tommaso Di Francesco - Il manifesto 27/07/2021 -  


venerdì 23 luglio 2021

ERIC HOBSBAWM... MEMORIA



 MEMORIA - 2                       


La distruzione del passato, o meglio la distruzione dei meccanismi sociali che connettono l'esperienza dei contemporanei a quella delle generazioni precedenti, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del Novecento. La maggior parte dei giovani alla fine del secolo  è cresciuta in una sorta di presente permanente, nel quale manca ogni rapporto organico con il passato storico del tempo in cui essi vivono.


Eric Hobsbawm