lunedì 31 gennaio 2022

OLGA TOKARCZUK...

 


   Facevano entrambi tutte queste cose, ma separatamente.
Dall'esterno sembravano persone normali che vivevano come
tutte le altre. Del resto, può darsi che ognuno viva così. Gli
anni cambiano tutto tranne questa nostalgia. I capelli cadono,
la carta ingiallisce, si costruiscono case nelle periferie della cit-
tà, i regimi si avvicendano, i ricchi diventano poveri, i poveri
ricchi, le vecchie vicine sole muoiono, le scarpe dei bambini si
fanno troppo piccole.
    Ormai erano persone talmente diverse che avrebbero potuto
cambiare nome e cognome, andare all'anagrafe e fare domanda:
"Non siamo più quelli che eravamo. Chiediamo di poter cam-
biare le nostre generalità," o qualcosa del genere. A che cosa
servono i censimenti, se la gente si trasforma e cambia? Perché
un adulto porta lo stesso nome di quando era bambino? Perché
una donna amata continua a chiamarsi allo stesso modo dopo es-
sere stat tradita e abbandonata? Perché gli uomini continuano
a portare lo stesso nome quando tornano dalla guerra, o un
bambino picchiato dal padre continua stupidamente a portare
lo stesso nome quando comincia a picchiare i suoi figli?


OLGA TOKARCZUK
- Casa di giorno, casa di notte -
Bompiani Ed. 2021
 

venerdì 28 gennaio 2022

EDITH BRUCK...

 

Mia madre                                                             - 28 gennaio -


Era povera innocua
gassata perché ebrea
diceva di aprire la porta
a chi bussa
dare qualcosa
a chi tende la mano
e dove c'è da mangiare per due
c'è anche per tre.
I suoi conti del cuore
sono da bocciare.


 Edith Bruck


mercoledì 26 gennaio 2022

EDITH BRUCK...

 

Conviventi                                                                        - 26 gennaio -


Nessuno è più fedele 
della memoria
non ti lascia mai
neanche da vecchi, anzi
cresce con te e memore
anche il corpo del male.
Conserva le tracce
del gelo, delle botte
con dolore migrante
dai ginocchi alla schiena,
dal collo alle mani,
ai piedi nella neve con gli zoccoli.
Non hai tregua né fisica né morale,
per una volta puoi contare
sulla fedeltà assoluta
come su nessuno.
Non ti dimentica
neanche nel sogno.

Edith Bruck

lunedì 24 gennaio 2022

EDITH BRUCK...


Desiderio                                                                      - 24 gennaio -


Vorrei che per una volta sola
invece di Lager
mi chiedessero
se mi piacciono di più
le patate o il riso.
Perché amo tanto i fiori,
i vecchi, i bambini,
gli animali.
Se amo far l'amore,
se sono fedele.
Forse quel giorno
mi sentirei 
una donna comune
e avrei le risposte
leggere, brevi, semplici.


 Edith Bruck

lunedì 17 gennaio 2022

VIVIAN LAMARQUE...

 

Le case degli uccelli...


Le case degli uccelli non nuocciono al paesaggio
non pesano niente, hanno il colore degli alberi
e non perdono mai di vista il cielo,
né la terra, né il tra-cielo-e-terra,
ci si entra senza chiavi, muniti solo di ali,
ci si posa, si chiudono piccoli occhi,
si piegano ali che non pesano
niente, per riposare, per domani uscire a volare.

Vivian Lamarque


mercoledì 12 gennaio 2022

ALESSANDRO FO...

 

Esseri Umani


Voi, che in alto o a cento metri da riva
gettate in acqua i profughi a affogare
e osate scrivere "buon appetito, pesci",
voi che li rapinate del poco rimasto,
lì ancora a bordo, o con decreto di Stato
(perché "rimborsino" così l'assistenza),
voi che li chiudete sui treni, che al confine
li bloccate per mesi, che innalzate muri
e reticolati, e voi che ne acciuffate centomila,
giunti - fra guerre, viaggi, fame e centomila
pericoli - e li rimpatriate sui charter,
voi, che vi fate esplodere nei mercati,
o preferite invece imbottire di tritolo
ragazzini innocenti,
voi che bombardate a tappeto,
(e qualche volta - ma chiediamo scusa - 
perfino, per errore, gli ospedali)
voi che demolite le case dei vostri oppositori,
voi che radete al suolo città vive
e citta monumento (impiccandone i custodi),
o, perché no, la foresta amazzonica,
voi che sparate nei locali sugli inermi,
e voi inventori dei desaparecidos,
dei voli della morte,
voi che rapite, odiate, mozzate
mani, piedi, nasi, orecchie, sessi,
strappate occhi, unghie, lingue e denti,
tagliate teste, filmate, proclamate,
- meglio in nome di Dio, per dare un senso -,
voi che, in nome della giustizia
eseguite condanne a morte,
che trucidate suore e missionari,
cooperanti e volontari,
voi che incendiate prigionieri in gabbia,
che vi schiantate con gli aerei sui palazzi,
che riducete in schiavitù i bambini,
che ne abusate o ne vendete il corpo,
o li gettate dall'ultimo piano,
voi che sparate all'impazzata
in una scuola o in un campus,
che seppellite vivi, che profanate tombe,
voi che create campi segreti 
di lavoro e di sterminio,
e date corso a aborti programmati,
voi trafficanti di droga, di armi, di organi,
di rifiuti tossici, di cibi avariati,
voi che operate la tratta delle donne,
voi che sfruttate, estorcete, raggirate,
voi bulli, voi ricattatori,
voi che strozzate popoli e nazioni
col debito, voi
che conculcate libertà e istruzione,
e voi che sopra sfoggiate parate,
e sottoterra testate l'atomica,
vivisettori, e voi che costringete
gli orsi sdraiati in gabbie su misura,
o che inchiodate i piedi alle oche,
per lucrarne fegati più grassi,
che sterminate foche, balene, visoni,
voi che inquinate,
che date fuoco ai gatti, perché correndo impazziti
appicchino ai boschi gli incendi dolosi,
voi che date fuoco ai barboni,
voi stalkers, baby-gangs, ultràs, e hooligans
che circondate una mendicante a terra e le orinate addosso,
voi satanisti, voi squadristi e neonazisti,
voi revisionisti e negazionisti,
voi che perseguitate razze e orientamenti
diversi di pensiero o di sesso,
voi che picchiate la moglie e i figli,
che trucidate madre, padre, moglie, figli,
chiunque, per gelosia, un insulto, quattro soldi,
un sorpasso, un posteggio, una squadra di calcio,
che maltrattate gli anziani e i disabili,
percuotete i dementi, trascurate i malati,
li sopprimete a tradimento in ospedale,
o vi fate, a scherno, un selfie col cadavere,
voi che per denaro operate chi è sano,
voi che abbandonate bambini e animali,
voi che torturate gli inermi,
che rinchiudete nel buco di una cella
ingiustamente (o giustamente, con giustizia
dai modi ingiusti), voi "giusti"
che impunemente picchiate i prigionieri,
che con viltà infierite su chi è debole
o privo di risorse, e che ridete
sulla sventura altrui e sul dolore,

considerate la vostra semenza,
considerate se questo è un uomo.


da "Oikos poeti per il futuro"

venerdì 7 gennaio 2022

CARLO PETRINI...


Insostenibile è dire poco


" Siamo in sei miliardi su questo pianeta
e produciamo cibo per dodici miliardi
di persone! Ogni giorno solo in Italia
vengono buttate più di 4000 (quattromila)
tonnellate di cibo, in Europa 50.000
(cinquantamila). Questo mentre 17.000
bambini muoiono ogni giorno di fame.
Insostenibile è dire poco".

Carlo Petrini

domenica 2 gennaio 2022

Haiku di capodanno...



 - Haiku di capodanno -


Ochi Etsujin  1656 - 1739?

L'anno volge alla fine -
Non ho mostrato ai miei vecchi
l'argento dei capelli


giovedì 30 dicembre 2021

lunedì 27 dicembre 2021

GARY SNYDER....


POESIA CALLIGRAFICA                                        




 

martedì 21 dicembre 2021

Haiku d'inverno...



- Haiku d'inverno -


Yosa Buson  1716 - 1783

Nella sera che è rapida a svanire
          risplendono le stelle.        
                Campi spogli.              


Matsuo Basho  1644 - 1694

languore d'inverno:
nel mondo di un solo colore
il suono del vento


Naito Joso  1662 - 1704

I campi e i monti
sono scomparsi sotto il manto nevoso.
E' il nulla


- Haiku d'inverno -

giovedì 16 dicembre 2021

lunedì 13 dicembre 2021

lunedì 6 dicembre 2021

MARK STRAND... POESIA CALLIGRAFICA



POESIA CALLIGRAFICA                                 
                         



 

martedì 30 novembre 2021

giovedì 25 novembre 2021

FABIO PUSTERLA... POESIA CALLIGRAFICA


POESIA CALLIGRAFICA                                


                    

mercoledì 17 novembre 2021

STEFANO MANCUSO...

 


    Fatta chiarezza sull'immensa fortuna di cui siamo depositari, si tratta di capire a chi appartenga. Chi è il responsabile di questa casa comune? In altre parole, a chi appartiene la sua sovranità? La nostra più ovvia risposta è che la Terra appartiene all'uomo. Ossia che l'Homo sapiens è l'unica specie titolata a disporre del pianeta in funzione delle sue necessità. L'affermazione è talmente banale che non avrebbe bisogno di ulteriori prove a supporto. Quando mai il destino delle altre specie ha rappresentato un limite alle nostre azioni? Ci siamo sempre definiti i Signori della Terra e, anche se magari i più progressisti fra di noi potrebbero provare un certo pudore a considerarsi Signori di qualche cosa, questa è comunque la nostra intima convinzione. Vedrete. 
     La Terra è cosa nostra. Ne abbiamo diviso la superficie in Stati e ne abbiamo assegnato la sovranità ai diversi gruppi umani, che a loro volta l'hanno affidata a un limitatissimo numero di persone. Sono queste, pertanto, che detengono la reale sovranità della Terra.

Poche persone sono responsabili della sovranità dell'unico pianeta dell'universo sul quale la vita esiste.

Non so quanto l'assurdità della faccenda vi colpisca, perché a me, talvolta, a pensarci, mi prende come un capogiro e mi sento come se fossi stato dislocato in uno di quegli infiniti universi paralleli in cui la logica non funziona nel modo cui siamo abituati. Un universo governato da regole pazzesche, anche se meno affascinanti di quelle del Paese delle Meraviglie di Alice. Innanzitutto. da dove proviene questa investitura che ci rende Signori del Pianeta? Lo siamo per nascita o per diritto divino? O forse per manifesta superiorità sulle altre specie, alle cui carenze intellettuali dobbiamo supplire come bravi tutori? O magari è semplicemente una sana questione di democrazia e dipende dal nostro numero? Lasciando da parte diritto di nascita e diritto divino, sui quali non si può esercitare alcuna verifica logica, rimangono essenzialmente due possibilità. La prima: siamo i Signori della Terra perché siamo la specie più numerosa. Chiamiamola opzione democratica. La seconda: siamo i Signori della Terra perché siamo migliori di ogni altra specie vivente del pianeta. Chiamiamola opzione aristocratica (che mi rendo conto include, per la felicità dei più nostalgici, anche il diritto di nascita e il diritto divino).


Stefano Mancuso 
La nazione delle piante
Editori Laterza - 2019

lunedì 8 novembre 2021

Ibn al- Haytham...

 

Ibn al-Haytham  


Il dovere di chi studia gli scritti dei sapienti con l'obiettivo di apprendere la verità, è di trasformarsi in nemico di tutto ciò che legge e di applicare la propria mente a tutto il contenuto per attaccarlo in ogni lato.


 Bassora 965 - Il Cairo 1039