Una volta una signora mi ha detto: "Ma questo Dadaismo, questo Surrealismo non avrà un cattivo effetto sui giovani?" Le ho risposto: "Signora, ho fatto molti quadri in vita mia e sto ancora cercando di fare un quadro alla cui vista certe persone cadono morte, ma non ci sono ancora riuscito." - Man Ray -
domenica 20 settembre 2026
HAIKU D'AUTUNNO...
Haiku d'autunno
Sogno,
foglie d'autunno
mi seppelliscono
e il mio corpo germoglia.
Insieme al vento
una foglia d'autunno
da occidente
a oriente.
La foglia racconta il vento
il vento racconta la foglia.
Abbas Kiarostami
mercoledì 16 settembre 2026
BRIAN ENO - BETTE ADRIAANSE...
Un desiderio per questo libro è che ci aiuti
a riconsiderare il valore di due cose:
gioco ed emozioni.
E a capire che ciò di cui abbiamo bisogno
è già dentro di noi, e che l'arte - attraverso il gioco
e le emozioni - è un modo per scoprirlo.
C'è una meravigliosa scultura di Giuseppe Penone.
Un tronco di cui l'artista ha tagliato via la maggior
parte, lasciando l'albero com'era quando aveva
dieci anni.
Dentro l'albero grande c'è l'albero piccolo
Dentro di te c'è il te piccolo.
E sempre ci sarà.
Giuseppe Penone, Albero porta, 1993
Legno di sequoia
Fotografia di Luigi Gariglio
Cosa fa l'arte - una teoria incompiuta
Brian Eno - Bette Adriaanse
Mondadori editore - 2026
domenica 13 settembre 2026
ALESSANDRA CARNAROLI... 50 tentati...
50
contro il palo della luce
senza casco
dove hanno già attaccato
una sciarpa fano calcio
madonnina fiore finto
per un altro morto
29
per salvare una vita umana
la madre disperata che chiama
il figlio al largo col mare mosso
signora stia tranquilla
ho il patentino per guidare
una vespa piaggio
i polmoni riempiti di acqua
con la testa rivolta al fondo
resto in continua esplorazione dell'abisso
mentre scorrono davanti agli occhi
flip flop accendini cotton fioc
dal sud del mondo
caricano il bambino gonfio
sul pattino a me va peggio
Alessandra Carnaroli
50 tentati suicidi più 50
oggetti contundenti
Einaudi edit. - 2021
giovedì 10 settembre 2026
lunedì 7 settembre 2026
ENZO JANNACCI... Muoiono i poeti
- Muoiono i poeti -
Il bonzo (Ora importa anche a me la mia libertà)
A un, a du, a un du tri quatr
M'han detto che un bonzo
(Un bonzo, chi è?)
Un prete buddista
(Ah)
Si è bruciato
('Sto bonzo)
Si è cosparso di benzina
Nella piazza principale e poi eh,
(Che cosa è successo?)
Niente
S'è dato fuoco da sé
Perché vuole la libertà
(Un bonzo, chi è?)
Un prete buddista
(Ah)
Si è bruciato
('Sto bonzo)
Si è cosparso di benzina
Nella piazza principale e poi eh,
(Che cosa è successo?)
Niente
S'è dato fuoco da sé
Perché vuole la libertà
La libertà de brusà
De brusà per pudè campà
Per campà per lavurà
Lavurà per pudè brusà
(Ah, ah, ah)
De brusà per pudè campà
Per campà per lavurà
Lavurà per pudè brusà
(Ah, ah, ah)
M'han detto che in Fiandra
(In Fiandra, dov'è?)
Nel Belgio
(Ah)
È saltata per aria
'Na miniera
(De carbun)
Son finiti bruciacchiati
Asfissiati, anneriti dal grisù, uh
(Che cos'è successo?)
Niente
Più di sessanta terùn
Son finiti all'aldilà
Han finì de tribulà
De tribulà per pudè campà
De campà per lavurà
Lavurà pe pudè 'sfissià
(In Fiandra, dov'è?)
Nel Belgio
(Ah)
È saltata per aria
'Na miniera
(De carbun)
Son finiti bruciacchiati
Asfissiati, anneriti dal grisù, uh
(Che cos'è successo?)
Niente
Più di sessanta terùn
Son finiti all'aldilà
Han finì de tribulà
De tribulà per pudè campà
De campà per lavurà
Lavurà pe pudè 'sfissià
Io c'ho la macchina
C'ho un bel mestiere
E non faccio il minatore
C'ho la mutua
C'ho la casa al terso piano e
C'ho i servizi col bidet
Cosa interessa a me
Della mia libertà
La libertà de brusà
De brusà per pudè campà
E campà per tribulà
E tribolare per campare
E tribulà per pudè campà
E de campà per pudè 'sfissià
E de sfissià per pudè campà
E libertà per pudè brusà
C'ho un bel mestiere
E non faccio il minatore
C'ho la mutua
C'ho la casa al terso piano e
C'ho i servizi col bidet
Cosa interessa a me
Della mia libertà
La libertà de brusà
De brusà per pudè campà
E campà per tribulà
E tribolare per campare
E tribulà per pudè campà
E de campà per pudè 'sfissià
E de sfissià per pudè campà
E libertà per pudè brusà
M'han detto ier sera
(Ier sera? Cus'è?)
Il dottor Biraghi
(Chi è?)
Il caporeparto
(Ah)
Che son licenziato
In tronco
(Ier sera? Cus'è?)
Il dottor Biraghi
(Chi è?)
Il caporeparto
(Ah)
Che son licenziato
In tronco
È per via della flessione
Sul mercato principale e poi eh, uh-uh
(Che cosa è successo?)
Piango
Des' m'interessa anche a me
Della mia libertà
La libertà de brusà
De brusà per pudè campà
Libertà de lavurà
De lavurà e dopo asfissià
Lavurà per pudè campà
E tribulà per pudè murì
(Ah, ah, ah)
Sul mercato principale e poi eh, uh-uh
(Che cosa è successo?)
Piango
Des' m'interessa anche a me
Della mia libertà
La libertà de brusà
De brusà per pudè campà
Libertà de lavurà
De lavurà e dopo asfissià
Lavurà per pudè campà
E tribulà per pudè murì
(Ah, ah, ah)
Non c'ho più la macchina
Son disoccupato
La mia donna mi ha lasciato
Sensa mutua
Sensa casa
Non c'ho più neanche il bidet
Son disoccupato
La mia donna mi ha lasciato
Sensa mutua
Sensa casa
Non c'ho più neanche il bidet
Sono qui peggio di un bonzo
Non c'ho neanche la benzina per bruciar, uh
Des' m'interessa anche a me
Della mia libertà
Libertà de lavurà
De lavurà per pudè campà
E campà per poi tribulà
E tribolare per campare
E campà per pudè brusà
E libertà e libertà
Allora libertà, confessione
No, confessione e libertà
No, libertà e rivoluzione
No, sì, rivoluzione
No, rivoluzione
Sì, sì sì, rivoluzione
Libertà di rivoluzione
È libertà la rivoluzione
Libertà per tribulà
E libertà per la rivoluzione
Libertà, rivoluzione
Liber, rivo,
Rivolu
Rivo
Rivo
Rivolu
Rivolu
Rivolu
Rivoluzione
Rivoluzione
Rivoluzione
Rivoluzione
Rivoluzione
Non c'ho neanche la benzina per bruciar, uh
Des' m'interessa anche a me
Della mia libertà
Libertà de lavurà
De lavurà per pudè campà
E campà per poi tribulà
E tribolare per campare
E campà per pudè brusà
E libertà e libertà
Allora libertà, confessione
No, confessione e libertà
No, libertà e rivoluzione
No, sì, rivoluzione
No, rivoluzione
Sì, sì sì, rivoluzione
Libertà di rivoluzione
È libertà la rivoluzione
Libertà per tribulà
E libertà per la rivoluzione
Libertà, rivoluzione
Liber, rivo,
Rivolu
Rivo
Rivo
Rivolu
Rivolu
Rivolu
Rivoluzione
Rivoluzione
Rivoluzione
Rivoluzione
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Un Due
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Rivoluzione
Un Due
Un Due
Un Due
Un Due
Piango
Enzo Jannacci 1975
giovedì 3 settembre 2026
ABBAS KIAROSTAMI...
Per quanto ci pensi
non capisco
il perché di un tale biancore nella neve.
-
In pieno giorno
nessuno si accorge
della lucciola.
-
Mi disseto
a un miraggio
vogliate crederci o no.
Abbas Kiarostami Iran 1940-2016
lunedì 31 agosto 2026
OSCAR WILDE... Muoiono i poeti
- Muoiono i poeti -
Finché la guerra sarà considerata una cosa malvagia
conserverà il suo fascino.
Quando sarà considerata volgare,
cesserà di essere popolare.
OSCAR WILDE
venerdì 28 agosto 2026
GIANCARLO CONSONNI...
Lussi
Lussi?
Prendo fuori orario il 23
Arriva dondolando
la gondola di Milano
MILANO PORTO DI MARE
La poesia e la città
- Mondadori edit. - 2026
martedì 25 agosto 2026
AHMAD SHAMLU...
In piazza 1973
Quel che si vede
e quel che scorre davanti agli occhi.
Dove militari si allenano
al massacro
potrebbero stendersi verdi prati
e ragazzini
essere un arcobaleno
danzante e
fragoroso.
Ma chi
ancora sorride di fronte
all'ultimo ordine,
soltanto
sorride
di fronte
al "Fuoco!"
La resurrezione 1980
In me c'erano tutti i morti:
la salma degli uccelli che cantano
e ora son quieti
la salma degli animali più belli
della terra e dell'acqua
la salma degli uomini
buoni e cattivi.
Io ero lì
estinto
senza alcun canto. -
In me né mistero
né sorriso
né rimpianto.
Teneramente
d'improvviso
mi hai
sognato
e mi son svegliato
con te.
Ahmad Shamlu Iran 1925-2000
- Poeti iraniani dal 1921 a oggi -
Mondadori ed. - 2024
sabato 22 agosto 2026
MANIFESTO DELLA CURA...
Il settantasette per cento delle persone che lavorano nel settore della cura alla persona in Italia - incluse lavoratrici domestiche, addette alla pulizia, badanti, baby sitter - sono donne straniere.
da "Manifesto della cura" The Care Collective
Edizioni Alegre - 2021
mercoledì 19 agosto 2026
NIMA YUSHIJ...
O uomini! 1941
O uomini! Allegri e spensierati sulla riva!
Qualcuno in acqua sta annegando.
Qualcuno senza sosta agita mani, piedi
in questo violento e oscuro mare che sapete.
Quando l'impeto della sopraffazione vi ubriaca,
quando invano credete
che a un bisognoso la mano
solo per mostrarsi più forte si tenda,
quando stretta la cinghia alla vita
andate incontro alla battaglia.
In quale momento ve lo devo dire?
Qualcuno invano sta morendo in mare!
O uomini! Che bei banchetti stendete sulla spiaggia!
Pane in abbondanza, vesti sicure;
qualcuno dal mare vi chiama
le alte onde sfidando con braccia sfinite,
bocca spalancata e occhi squarciati dal terrore.
Le vostre ombre scorge da lontano
sempre più inquieto ingoiando acqua nel livido vortice.
A volte dimena le mani,
a volte i piedi.
O uomini!
Egli scruta questo vecchio mondo
continuando a sperare nel vostro aiuto.
Voi che sulla quieta spiaggia state a guardare!
L'onda si abbatte sull'attonita riva,
si stende come un malfermo ubriaco.
Va strillando. E questo grido s'ode ancora da lontano:
- "O uomini!..."
Ogni attimo il sibilo del vento si fa più dolente,
tra le acque prossime e remote
quel grido si espande
e ancora s'ode:
- "O uomini!..."
Nima Yushij IRAN 1895-1960
- Poeti iraniani dal 1921 a oggi -
Mondadori ed. - 2024
domenica 16 agosto 2026
FRANCO LOI... Muoiono i poeti
- Muoiono i poeti -
Su 'n tram u 'ist in faccia la belessa,
un tram sudà, de cappell e giacch,
de impiagà cuj facc de la tristessa,
e de dònn grass, de bamburìn cuj tacch;
u 'ist la faccia che ghe brusava el cor
in 'na Milan che la slisava aj fracch
de cà indurment, de òmm che par che mor,
de auto, buss,sirènn e gas ne l'aria,
e 'stu scappà del temp fora del vor...
L'era 'na faccia franca, lus ne l'aria,
nel rìdd al blo di occ culur del vent,
un vestì flosc d'un rosa che par svaria
al trem del corp al tucch del sentiment...
Mì l'u beuda nel bèll del sò vardà
e l'é s'è fada festa tra la gent.
Franco Loi
Su un tram ho visto in faccia la bellezza, / un tram sudato, di cappelli e giacche, / di impiegati con le facce della tristezza, / e donne grasse, e ombelichi sui tacchi; / ho visto la faccia che le bruciava il cuore / in una Milano che scivolava tra mucchi / di case addormentate, di uomini che sembrano morire, / di auto, bus, sirene e gas nell'aria, / nel ridere blu di occhi color del vento, / un vestito floscio d'un rosa che pare cangiante / al tremare del corpo al tocco del sentimento... / Io l'ho bevuta nel bello del suo guardare / e lei si è fatta festa tra la gente.
mercoledì 12 agosto 2026
domenica 9 agosto 2026
GARY SNYDER... ALBA ATOMICA
Alba Atomica
Il giorno in cui ho scalato per la prima volta il St. Helens era il 13 agosto 1945
Spirit Lake era lontano dalle città della valle e le notizie arrivavano lentamente
Sebbene la prima bomba atomica sia stata sganciata su Hiroshima il 6 agosto
e la seconda su Nagasaki il 9 agosto, le foto non apparvero
sul Portland Oregonian che il 12 agosto. Questi giornali devono essere
stati portati a Spirit Lake il 13. La mattina presto del
14 mi incamminai verso la chalet per controllare la bacheca. Vi erano
esposte intere pagine del giornale: foto di una città devastata
dall'alto, la stima di 150.000 morti nella sola Hiroshima, autorevoli scienziati americani
che dichiaravano "niente vi crescerà più per
settanta anni". Il sole mattutino sulle mie spalle, l'odore delle conifere
e le grandi ombre degli alberi, mocassini leggeri ai piedi, sentivo il terreno,
il mio cuore era ancora alle cime innevate alle mie spalle.
Inorridito, davo la colpa a governi, politici, scienziati di tutto il mondo,
feci un giuramento a me stesso, qualcosa come, "In nome
della bellezza, purezza e durata di St. Helens, io combatterò contro
questo crudele e devastante potere e contro tutti coloro che cercheranno
di farne uso, per il resto della mia vita.
pericolo sulle cime - poesie - Gary Snyder
elemento15 - 2022
giovedì 6 agosto 2026
domenica 2 agosto 2026
giovedì 30 luglio 2026
domenica 26 luglio 2026
martedì 21 luglio 2026
MARGHERITA IANELLI... Archivio diaristico nazionale...
Margherita Ianelli "Ricordi di altri tempi"
"C'era silenzio, non si vedeva anima viva. Dopo un pò di tempo passo un uomo sui quarant'anni, si fermò e disse: "Sono tutti là in quella piazza, ad applaudire il Duce e tu comè che sei qui". Risposi: "Ma veramente, io non ci capisco niente di quelle parole, in più con un caldo opprimente, preferisco il silenzio e tanta ombra attorno a me". Lui disse: "Ragazzina mia, capisci di più tu che dici di non capire, che quelli là, che applaudono credendo di capire".
estate 1937, paese dell'Appennino audizione in piazza di un discorso radiofonico di Mussolini
Archivio diaristico nazionale
sabato 18 luglio 2026
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