Haiku di capodanno 2025
Una volta una signora mi ha detto: "Ma questo Dadaismo, questo Surrealismo non avrà un cattivo effetto sui giovani?" Le ho risposto: "Signora, ho fatto molti quadri in vita mia e sto ancora cercando di fare un quadro alla cui vista certe persone cadono morte, ma non ci sono ancora riuscito." - Man Ray -
mercoledì 31 dicembre 2025
HAIKU DI CAPODANNO...
domenica 28 dicembre 2025
LUIGI DI RUSCIO... CIBO 7 di 20...
Luigi Di Ruscio 1930-2011
Da “Epigrammi”
il mio sogno sarebbe scrivere
le memorie dell’asilo infantile in 400 pagine dattiloscritte spazio uno
ma tu che madonna ricordi del tuo asilo infantile ?
Ricordo solo che ingoiavo sassi.
Ritornava a casa sempre con la bocca sporca di terra.
Pensavamo che mangiasse sabbia, succhiasse creta.
Quella poesia di Rimbaud: mangiare i sassi spaccati eccetera,
è una cosa dei tre o quattro anni,
la poesia riguarda forse la primissima conoscenza.
Mangiare sassi spaccati o tondi, belli puliti,
mangiare sabbia, mangiare gessetti, erano buonissimi
quei gessetti piatti che adoperano i sarti,
leccare la creta: la conoscenza sulla punta della lingua.
Succhiare la carta inzuppata nell’inchiostro,
il mio primo sillabario, gli angoli del sillabario
li avevo mangiati tutti
( con questa terribile voglia conoscitiva
si rischia anche di rimanere strozzati )
mercoledì 24 dicembre 2025
UMBERTO SABA ... CIBO 6 di 20...
Umberto Saba 1883-1957
Pretesto
C’è tanto miglio alla finestra. E i passeri
si azzuffano tra loro; in gabbia due
vaghi uccelletti che pensavo il nido
facessero concordi. E’ tutto un grido
di collera. E il mangiare avanza sempre,
sprecato. Che per noi non sia e quei piccoli
una ragione di guerra, un pretesto?
domenica 21 dicembre 2025
HAIKU D'INVERNO...
giovedì 18 dicembre 2025
DELIO TESSA... CIBO 5 di 20...
Delio Tessa 1886-1939
A tavola
“Cossa v’hoo ditt? te chì…giò tutte el vin
sulla tovaja!...fatt in là, porscell
che te se cònsciet tutte el scozzarin!
lu el tocca tutt, già l’era de savell,
ghe mettii la botteglia lì visin!
…Tiret indree!!...destrighet… (on vassell
n’ha stravaccaa!) mettegh sotta on mantin!
(Dio te pelucca, varda che stabiell!)
Fila in canton, là in fond…in canton!...gira!
che me purisna i man…te staree lì
tutta sira, capisset, tutta sira!
…bravo…bravo…sì…famm i repetton
de sora pu che poeu te rangi mi!...
…in doe te veet adess?...” “Cambi canton!”
Che cosa vi ho detto?
Ecco… tutto il vino giù sulla tovaglia!...fatti da parte, maiale, che ti
insudici tutto il
grembialino! Lui tocca
tutto, lo si doveva pur sapere, gli andate a mettere la bottiglia lì vicino!
Tirati
Indietro!...sbrigati…(una
botte ne ha rovesciato!) metteteci sotto un tovagliolo! (Dio ti pilucchi,
guarda
che porcile!) Fila
nell’angolo, là in fondo…nell’angolo! Gira! Che mi prudono le mani…starai lì
tutta sera,
capisci, tutta
sera!...bravo…bravo…sì…fammi anche le boccacce per di più, che ti arrangio
io!...ma dove
vai adesso?...”
“Cambio angolo!”
lunedì 15 dicembre 2025
venerdì 12 dicembre 2025
sabato 6 dicembre 2025
WALT WHITMAN... CIBO 4 di 20...
Walt Whitman 1819-1892
Da “Il canto di me stesso”
Questa è la tavola a tutti imbandita,
questo è il cibo per la fame naturale,
offerto ai malvagi come ai giusti, a tutti ho esteso l’invito,
non voglio che nessuno si senta trascurato o escluso,
la mantenuta, il parassita, il ladro sono invitati;
non vi sarà differenza tra questi e gli altri,


