domenica 28 dicembre 2025

LUIGI DI RUSCIO... CIBO 7 di 20...


Luigi Di Ruscio  1930-2011

Da  “Epigrammi”

 

il mio sogno sarebbe scrivere                                                                                                                        

le memorie dell’asilo infantile in 400 pagine dattiloscritte spazio uno

ma tu che madonna ricordi del tuo asilo infantile ?

Ricordo solo che ingoiavo sassi.

Ritornava a casa sempre con la bocca sporca di terra.

Pensavamo che mangiasse sabbia, succhiasse creta.

Quella poesia di Rimbaud: mangiare i sassi spaccati eccetera,

è una cosa dei tre o quattro anni,

la poesia riguarda forse la primissima conoscenza.

Mangiare sassi spaccati o tondi, belli puliti,

mangiare sabbia, mangiare gessetti, erano buonissimi

quei  gessetti  piatti che adoperano i sarti,

leccare la creta:  la conoscenza sulla punta della lingua.

Succhiare la carta inzuppata nell’inchiostro,

il mio primo sillabario, gli angoli del sillabario

li avevo mangiati tutti

( con questa terribile voglia conoscitiva

si rischia anche di rimanere strozzati )

 

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