Luigi Di Ruscio 1930-2011
Da “Epigrammi”
il mio sogno sarebbe scrivere
le memorie dell’asilo infantile in 400 pagine dattiloscritte spazio uno
ma tu che madonna ricordi del tuo asilo infantile ?
Ricordo solo che ingoiavo sassi.
Ritornava a casa sempre con la bocca sporca di terra.
Pensavamo che mangiasse sabbia, succhiasse creta.
Quella poesia di Rimbaud: mangiare i sassi spaccati eccetera,
è una cosa dei tre o quattro anni,
la poesia riguarda forse la primissima conoscenza.
Mangiare sassi spaccati o tondi, belli puliti,
mangiare sabbia, mangiare gessetti, erano buonissimi
quei gessetti piatti che adoperano i sarti,
leccare la creta: la conoscenza sulla punta della lingua.
Succhiare la carta inzuppata nell’inchiostro,
il mio primo sillabario, gli angoli del sillabario
li avevo mangiati tutti
( con questa terribile voglia conoscitiva
si rischia anche di rimanere strozzati )
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