giovedì 9 maggio 2024

V (EVE ENSLER)...

 

Mia madre non era mia madre



New York 2000

Mia madre non era mia madre,
ero proprietà di mio padre. Ero una sua cosa.
Come una sedia.
Come una fogli secca.
Come un telefono rotto.

Io e mia madre non abbiamo mai legato.
Non ricordo il suo corpo.
Non bramo i suoi seni.
Non la riconoscerei d'istinto in mezzi a una folla.

Quando avevo quarant'anni, abbiamo avuto la nostra prima 
         conversazione. 
Allora mio padre era morto.
Eravamo rilassate.
Ci ho messo quarantadue anni a iniziare a vedere mia madre
attraverso i miei occhi.
e non quelli di mio padre.

Mia madre è simpatica.
Quando è da sola canta e fischietta.
Potrebbe diventare un ballo
se solo fosse felice.

Mia madre è magra.
Dopo che ha avuto il cancro ai polmoni e gliene hanno
        tolto uno,
i suoi seni si sono ridotti e ora
può indossare abiti che a me stanno troppo stretti.
Abbiamo lo stesso corpo.
E' un corpo che non ingrassa.
Tranne che un po' nella pancia.
E' un corpo che dimagrisce quando invecchia e si ammala.
E' atletico.
Ha bisogno di muoversi.

A mia madre e a me piace dormire fino a tardi.
Il mattino presto ci fa pensare al suicidio.
Non c'è velo, e così presto fa male.
Siamo uccelli notturni.
Ormai è mezzanotte passata e lei è ancora sveglia nell
         sua stanza.
Prima sarei rimasta paralizzata nella sua solitudine.

Ho sempre pensato che mia madre fosse una codarda.
Provavo disprezzo per lei.
Mi ha visto prendere le botte.
Mi ha visto sanguinare dal naso nei ristoranti.
Non mi ha mai difeso.
Diceva che era colpa mia.
Non lasciava mio padre.

Mio padre aveva diciassette anni più di mia madre.
Aveva i soldi e la faceva sentire stupida.
Lei aveva avuto da lui i suoi bambini.
Io ero una di loro
Ma ero una cosa sua
Come una matita appuntita.
Come una cartina strappata.
Come un bicchiere vuoto.
Non ho avuto una madre.

Quando avevo quarantadue anni mia madre mi ha messo
         dell'aloe su una scottatura.
Mi sarò scottata solo per farmi toccare.
Penso che la sua dolcezza
Abbia sorpreso entrambe.
Per la prima volta ho sentito che le piacevo.
Mi veniva da piangere.
Non mi infastidiva il suo odore.
Ho visto che era gentile.

A trentanove anni ho detto a mia madre che mio padre
        mi aveva violentata.
Stava piovendo e il mare era in tempesta.
Tutte le strade erano allagate .
Mia madre voleva lasciare la stanza.
ma non l'ha fatto
abbiamo guardato qualcosa liberarsi.

La mattina dopo mi ha chiamato alle sei.
Ho capito che qualcosa non andava perché non si alzava
        mai presto.
Stava piangendo
e sapeva che era vero
io l'avevo tradita e lei aveva tradito me
e non ci conoscevamo nemmeno.
In quel momento abbiamo smesso di essere proprietà
         altrui.

Il giorno dopo abbiamo visitato il museo degli uccelli
         feriti
a Sarasota, in Florida.
Il cielo era coperto e un grosso pellicano zoppicava.
La maggior parte degli uccelli era compromessa.
Non avrebbero mai più volato.
né lasciato le loro gabbie di uccelli feriti.

Mesi dopo mia madre ha chiamato chiedendo
cosa avrebbe fatto se mio padre le fosse apparso
dopo la morte e si fosse arrabbiato
perché a differenza di lui lei mi credeva,
se si fosse sentito tradito?
Ho risposto che mio padre era morto.
Ma lo sentivo anch'io.

Mia madre mi compra delle cose e spendiamo i suoi soldi
E siamo piene di questa gioia selvaggia e frenetica.

A volte le escono ancora di bocca parole sue.
Lo so perché di solito ha bevuto qualche bicchiere.
La sua faccia cambia e sembra arrabbiata come lui.
Allora non mi piace o non
mi piace quello che sta dicendo.

Penso che mia madre sia fiera di me.
Penso che stia bene da sola.
C'è pace, tranquillità, non violenza dove vive in riva al
        mare.
Ci sono altre vedove in piscina
E va pazza per i pellicani.


V (EVE ENSLER)
Io sono un'esplosione
Il Saggiatore - 2023


venerdì 3 maggio 2024

ANNA SWIRSCZYNSKA...



Corteggiamento

Spezzo la spina dorsale
ai tuoi himalaya.
Succhi il sangue
delle mie antartidi.

Godurioso gioco amoroso.


Anna Swirszczynska  1909 - 1984

lunedì 29 aprile 2024

GIAN MARCO GRIFFI...

 

Annoterò che ho scavato fino a farmi sanguinare le mani,
e che l ho fatto per potermi ascrivere al genere umano,
giacché voglio credere che il genere umano non sia ciò
di cui parla Lito, quella cieca indifferenza dell'uno per
l'altro, quell'odio che sfocia in lotta e quella lotta che sfocia
in battaglia e in guerra.

Annoterò che ho scavato una fossa per seppellire tutti i bambini
del mondo vissuti senza una ragione, quelli per cui ogni giorno
è semplicemente un giorno di agonia in più, che ho scavato una 
fossa per far sì che contenesse tutti i corpi affamati, annegati,
torturai, dimenticati, profanati.

Annoterò che quel giorno avevo le lacrime agli occhi e le parole
mi uscivano di bocca come sputi; annoterò che la terra odorava di
piscio, violette e polvere, di merda di mulo e sterpaglie bruciate,
annoterò che ho udito il vento tra le colline e ho immaginato che 
fosse la voce di Feliciano frammentata in mille brevi mormorii;
annoterò che quel giorno ho seppellito mio figlio; per questo sulla 
croce che commemora il luogo della sua sepoltura ho inciso il suo 
nome; Feliciano, e il suo cognome, Bertone.

GIAN MARCO GRIFFI
Ferrovie del Messico
Laurana editore - 2022
  

martedì 23 aprile 2024

GIORGIO FALCO... MATRICE



                                                   - MATRICE -






GIORGIO FALCO
FLASHOVER
Einaudi editore - 2020

giovedì 18 aprile 2024

CHANDRA CANDIANI...




Norme per la tutela delle acque

Sedersi spesso al loro fianco
se fa freddo tremare
lasciar chiudere le palpebre
come petali di papavero
sul troppo vorace sguardo
fare del silenzio un tessuto
avvolgere le spalle, accantonarsi
fino a sentire solo lo scorrere
disuguale, il rapinamento delle rocce
quando i sassi si esercitano a volare
e l'acqua toccando il limite
germoglia musi d'animali assetati
musica di lingue e sete, acqua
dettata dagli astri gettata nei varchi
dei  mondi, spazio che corre, acqua
sua scolara con la divisa scura della terra
e la trasparenza del discepolo felice.
Nei balzi sentire la morte, mia morte
con la valigia in testa salta l'ostacolo
del corpo e aprendo il bagaglio
fa piantagione di momenti di sollievo.
Alzarsi e inciampando navigare
in una corrente di bontà
che non lo fa apposta.

Chandra Candiani
Pane del bosco  2020 - 2023
Einaudi editore - 2023


domenica 14 aprile 2024

UNIVERSITA' E MILITARIZZAZIONE...

 

dal sito dell' Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università


" La presenza delle Forze Armate, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, delle Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Locale nelle scuole non è una novità. Ma da alcuni anni tale presenza, sia all'interno che fuori dalle scuole, si sta intensificando in maniera preoccupante...
Noi diciamo esplicitamente che non c'è nulla di scontato, di ovvio e di naturale nella presenza dei militari nelle scuole, ma al contrario che si tratta di un fenomeno storico di cui si può avere lucida coscienza comprendendone la nocività e reversibilità, e che si debba agire di conseguenza. "


martedì 9 aprile 2024

CHANDRA CANDIANI...



C'erano i numeri ogni sera numeri
di morti di contagiati di respirati
e le sirene e i silenzi
urli di silenzio numerato in casa.
Ma nel bosco gli animali facevano festa
di vita liberata nel pericolo
svanito il danno.
Il mondo senza di noi
è bellissimo.
I morti sono partiti
da soli
in camion.

Chandra Candiani
Pane del bosco  2020-2023  
Einaudi editore - 2023

venerdì 5 aprile 2024

ANNA SWIRSZCZYNSKA...

 


La sua morte ha sedici anni

Agonizzante nel sangue sulla strada
come fa a sapere che è in agonia.
E' così ermeticamente colma di giovinezza,
che anche la sua agonia è giovane.

Non sa morire. Sta morendo infatti
per la prima volta.


Anna Swirszczynska (Swir)  1909-1984

martedì 26 marzo 2024

giovedì 21 marzo 2024

HAIKU DI PRIMAVERA...



                                                             - Haiku di primavera -


Come sono poche,
       le rondini      
 dopo la battaglia!

Masaoka Shiki  1867-1902

      Una camelia rossa
               è caduta        
     insieme a una camelia bianca.

   Kawahigashi Hekigodò  1873-1933

fiorisce un pero:
sul luogo della battaglia
le rovine di una casa

Masaoka Shiki  1867-1902


- Haiku di primavera -

venerdì 15 marzo 2024

ANDREA PAZIENZA... PERTINI... SEMBRA IERI



                                                                   - SEMBRA IERI -



 

lunedì 11 marzo 2024

ELIZABETH ARDEN...

 


La sofferenza e l'estasi e la disperazione appartengono perlopiù alle persone sensibili.
Sono loro che si fanno carico del tesoro, loro che dovrebbero essere nutrite
e protette dalla vita, perché è per merito loro che l'uomo trasforma l'argilla in ceramica.
Depennate i grandi nomi della storia, e saremmo ancora qui
a tatuarci la pelle e chiamarla pittura.

Pubblicità dei cosmetici Elizabeth Arden, Ladies' Home Journal, 1930
 

giovedì 7 marzo 2024

PAULA GUNN ALLEN... GENOCIDIO...

                                  

                                                                                      - GENOCIDIO


Pocahontas a John Rolfe, suo marito inglese


Non ti avessi stretto tra le mie braccia,
oh mio perfido adorato,
saresti morto.
E quante volte ti ho strappato
da morte certa nella terra selvaggia-
il mio mondo in cui cieco
inciampavi?
Non ti avessi assegnato compiti
i tuoi padroni al di là del mare
ti avrebbero abbandonato-
ti abbandonarono, molte volte ti
lasciarono raccogliere il frutto delle loro menzogne;
eppure sei sopravvissuto oh mio biondo marito
e hai portato loro ricchezza
carpita a un raccolto che io ti ho insegnato
a piantare. Tabacco. Non
è senza ironia che a causa di questo raccolto
i tuoi discendenti muoiano, poiché altri poteri
a te sconosciuti sono in esso presenti.
Ed io ti ho proprio salvato
non una volta ma migliaia e migliaia di volte
e hai dormito tra le mie braccia, stupido irresponsabile,
e hai scherzato con me,
dicendo sciocchezze riguardanti un Dio
cui non eri in grado di dare un nome;
 e ti sei meravigliato del mio silenzio-
tu vedevi una licenziosa fanciulla, stupida e ingenua,
scura figlia di barbari antenati
cui sconosciute erano le vie della salvezza-
senza dubbio, senza dubbio.
Parlavo poco, dicevi.
E tu ascoltavi ancor meno.
Ma ti trastullavi con sogni sfarzosi
e inviavi al trono voluminose missive
adoperandoti quindi per accattivarti i favori
del tuo re. Ti avevo ben compreso.
Mi era chiara la tattica ed eppure ti proteggevo,
tanto da morire in tua custodia-
una morte sprecata, putrida, e tu,
ingannatore, mio marito, padre di mio figlio,
sei sopravvissuto e il tuo spirito ha raccolto
i frutti del mio insegnamento, carpendo
vita dal disfacimento delle mie ossa.


Paula Gunn Allen   1939 - 2008    

lunedì 4 marzo 2024

JANET CAMPBELL HALE... GENOCIDIO...


                                                                                   - GENOCIDIO - 


Custer è vivo nella contea di Humboldt


Com'era chiamato,
Quando accadeva
tutto quel problema dell'uomo bianco di tanto tempo fa?
Tutto quel massacro e quel portar via la terra,
il continente?
Legittimo genocidio, o qualcosa
del genere, senza dubbio.
Omicidio involontario,
l'hanno chiamato,
Quando quel poliziotto nella contea di Humboldt
Ha colpito la primavera scorsa un giovane  pomo,
Gli ha sparato lasciandolo
Disteso ai margini della strada,
Nascosto tra l'alta erba verde,
Disteso sanguinante alla luce del sole primaverile,
Tra l'alta erba verde,
Omicidio involontario,
l'hanno chiamato,
Quando il Pomo infine è morto.

Tutto quel problema dell'uomo bianco
di tanto tempo fa nell'ovest selvaggio
è finito adesso,
Dovrebbe essere dimenticato, dicono.
A Little Big Horn, A Steptoe, a Wounded Knee
Cresce di nuovo erba selvatica,
Erba alta che ondeggia al debole vento
e copre le ferite delle vecchie battaglie,
Le antiche ferite sanate.
Il sole riscalda luminoso in un cielo immenso e limpido,
E' tutto tranquillo ora,
E' meglio dimenticare il passato.


Autunno 1973 Berkeley, California

venerdì 1 marzo 2024

FRANCO FORTINI...

 

L'antisemitismo sparisce moltiplicandosi. La frase "si è sempre l'ebreo di qualcuno" diventa vera alla lettera.


Franco Fortini da  "I cani del Sinai" scritto nell'estate del 1967 dopo la Guerra dei sei giorni.


dalla nota scritta da Fortini nel 1978 per l'edizione francese  

Naturalmente, non esiste, se si vuole evitare il ridicolo, nessuna possibilità di confondere la nozione di "ebreo" con quella di "Israele". Anzi, la grande sfera culturale del giudaismo, il suo suono storico e allegorico si sono, credo, definitivamente separati da tutta la realtà, positiva e negativa, dello stato israeliano e della sua vicenda.

lunedì 26 febbraio 2024

ULISSE BARBIERI...

 


Dopo il disastro...a chi va...

No, non è patriottismo, no, per Dio!!!
Al massacro mandar nuovi soldati,
Né tener ... quei che si son mandati
Perché dei vostri error paghino il fio!
Ma non capite... o branco di cretini...
Che i patriotti...sono gli Abissini?...

Ulisse Barbieri  1842-1899

Il 26 gennaio 1887 a Dogali, a pochi chilometri da Massaua, viene attaccata e sconfitta una colonna di soldati italiani. Mentre la stampa colonialista chiede al governo misure eccezionali e rappresaglie, Ulisse Barbieri dedica il suo volumetto di versi, dal titolo "Ribellione", "Al Negus d'Abissinia e a Ras Alula, difensori della libertà africana".

giovedì 22 febbraio 2024

GIAN PIETRO LUCINI...

 


No, non abbiamo più lagrime,
no, non abbiamo più fiori
per accrescer pompa e cordoglio,
inutili, ricchissimi dolori
sopra una morte affrettata di Re.


Gian Pietro Lucini  1867-1914  da "Necrologia"

lunedì 19 febbraio 2024

MATRICE VINTAGE...




                                    -  MATRICE VINTAGE -                                       




                                 Partito socialista italiano - 1972                                                                            
 

venerdì 16 febbraio 2024

BARBARA EHRENREICH...

 

Alla vigilia della crisi economica mondiale degli anni Venti, con le loro estreme differenze sociali, molti rappresentanti operai e attivisti radicali denunciarono gli eccessi dei ricchi e la miseria dei poveri. Nel XXI secolo invece, una covata ben diversa e più numerosa di ideologi ha propagato il contrario, cioè che nella nostra società profondamente ineguale va tutto bene e le cose potrebbero persino migliorare per chiunque voglia darsi da fare. I motivatori e gli altri rappresentanti del pensiero positivo hanno consegnato proprio un bel messaggio per chi si trova a un passo dalla rovina per via del mercato del lavoro in costante tumulto: Accettate ogni "cambiamento", per spaventoso che possa sembrare, e consideratelo una chance.


Barbara Ehrenreich  da "Smile or die"

martedì 13 febbraio 2024

RON COBB...



                                            - Appena 50 anni -



 

- COS'E' L'ECOLOGIA ? -
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971

sabato 10 febbraio 2024

ANED... GIORNO DEL RICORDO

 

Comunicato del ANED, associazione nazionale degli ex-deportati nei campi fascisti

 

…L’altro giorno è stata la volta del Senato, che ha approvato in via definitiva con il voto di tutti i gruppi una legge per l’istituzione, il 26 gennaio di ogni anno della “Giornata Nazionale della Memoria e del sacrificio degli Alpini” (proprio così della memoria e del sacrificio).

La data prescelta è quella della battaglia di Nikolajevka che segnò nel 1943 una sconfitta militare e l’inizio di una tragica ritirata a piedi, che costò fra gli Alpini decine di migliaia di caduti, nel gelo dell’inverno continentale. Perché è stata scelta questa data lo spiega il testo della legge: “al fine di conservare la memoria dell’eroismo dimostrato dal Corpo d’Armata alpino nella battaglia di Nikolajevka durante la seconda guerra mondiale, nonché di promuovere i valori della difesa della sovranità e dell’interesse nazionale nonché dell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato, che gli Alpini incarnano”.

Cioè per onorare gli Alpini si è scelta la data culminante di una criminale campagna di aggressione del fascismo all’allora Unione Sovietica, a fianco dell’esercito nazista; quello stesso esercito nazista che si macchiò in quei territori dei più orrendi delitti contro le popolazioni civili, contro gli ebrei, le donne, i bambini, i vecchi e anche contro i prigionieri di guerra. Il tutto per ‘promuovere i valori della difesa della sovranità e dell’interesse nazionale’ che, nel caso specifico, semmai, erano quelli che sostenevano allora lo sforzo dell’Armata Rossa, impegnata a difendere la propria terra dagli invasori tedeschi ed italiani…                          Viene da dire che Mario Rigoni Stern, Nuto Revelli e tanti altri che attorno al sacrificio degli alpini hanno scritto pagine memorabili, si rivolteranno nella tomba. Da questo voto esce infine calpestata la Costituzione, che ripudia la guerra e che vede oggi il Parlamento italiano esaltare unanime la criminale politica di aggressione che caratterizzò i regimi nazifascisti.

Milano 8 aprile 2022».

 

martedì 6 febbraio 2024

RON COBB...


                                                        - Appena 50 anni - 



 

- COS'E' L'ECOLOGIA ? -
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971

sabato 3 febbraio 2024

RON COBB...


                                                      - Appena 50 anni -



 

- COS'E' L'ECOLOGIA ? -
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971

mercoledì 31 gennaio 2024

RON COBB...


                                         - Appena 50 anni -



 
- COS'E' L'ECOLOGIA ? -
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971



domenica 28 gennaio 2024

27 GENNAIO ... TRE

 

27 GENNAIO -  MATRICE                             


"in fatto di razzismo e di antigiudaismo gli italiani
non hanno avuto né avranno bisogno di andare a scuola da chicchessia"


Giorgio Almirante, segretario di redazione della rivista
"La difesa della razza" n.3 - 5 settembre 1938

venerdì 26 gennaio 2024

27 GENNAIO... DUE


                                                                              27 GENNAIO - MATRICE 



 CORPI DIPINTI

Matt Lodder - Il Saggiatore - 2023


martedì 23 gennaio 2024

27 GENNAIO... UNO

 

27 GENNAIO - MATRICE                                 


Lavorava proprio vicino al filo spinato, c'erano delle grida spaventose.

Aveva là il suo campo? 

Sì, era proprio là vicino. Poteva lavorarci, non era proibito.

Lavorava, coltivava là? 

Sì, anche là dove ora c'è il campo di sterminio era in parte il suo terreno.

Ah, era in parte il suo terreno. 

Non ci si poteva entrare, ma si poteva udire tutto.

Non lo disturbava lavorare così vicino a quelle grida? 

All'inizio, veramente, non si poteva sopportarlo. Ma dopo ci si abitua...


Conversazione con un contadino di Treblinka su come si viveva vicino al campo al tempo dello sterminio degli ebrei  dal film "Shoah" di Claude Lanzmann




Testimonianza di uno dei sopravvissuti al campo di sterminio di Treblinka.

"Eravamo in quel vagone, il vagone andava, andava verso est. E' successa una cosa strana, non è piacevole, ma lo dico. Per la maggior parte i polacchi quando vedevano passare il treno - eravamo come animali in quel vagone, non si vedevano che i nostri occhi - ridevano, ridevano, esultavano: ci si sbarazzava degli ebrei"

giovedì 18 gennaio 2024

DENISE LEVERTOV...

 

Si dovrebbe vedere

Se dallo Spazio si vedessero non solo continenti
di zaffiro, oceani turbolenti, ma le guerre -
falò, foreste e boschi incendiati,
fiamme e ceneri fumanti - la Terra apparirebbe
un globo amaro colmo di chiodi di garofano velenosi.
E ogni guerra alimentata dalle armi: si dovrebbe vedere
che grandi somme di danaro sono state spese,
con enormi profitti, operai pagati
per costruire distruzione, economie nazionali sviate
perché fuochi e guerre potessero bruciare
e distruggere la gioia di questo unico pianeta
che, visto dall'esterno del suo soffice guscio trasparente,
appare sereno, felice, con la sua acqua, l'aria
e le mille forme di "vita che vuole vivere".
Si dovrebbe vedere che questo globo verdeazzurro
soffre di una cancrena che lo sta divorando.

Denise Levertov  1923 - 1997

lunedì 15 gennaio 2024

RON COBB...


                                            - Appena 50 anni -



                                              
                                                             COS'E' L'ECOLOGIA ?
                                               Ron Cobb - Bompiani editore - 1971

                                                     

mercoledì 10 gennaio 2024

RON COBB...


                                                    - Appena 50 anni -




 - COS'E' L'ECOLOGIA ? -
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971

sabato 6 gennaio 2024

MARC NICHANIAN... GENOCIDIO

                                                                
                                                                                           - GENOCIDIO -

  "Il genocidio non è un fatto, perché consiste nella distruzione stessa de fatto, della   nozione di fatto, della   realtà del fatto"  il genocida  "si impadronisce della testimonianza nell'istante in cui viene pronunciata"


Marc Nichanian, studioso del genocidio armeno, da "The historiographic perversion"

mercoledì 3 gennaio 2024

HAIKU DI CAPODANNO...

 

- haiku di capodanno -


  Vigilia di Capodanno
non riescono a dormire
       i gatti francesi      
       né i cani russi.     

Saito Sanki  1900-1962


- haiku di capodanno -

sabato 30 dicembre 2023

RON COBB...

                                                                                    

                                                                                    - Appena 50 anni - 




- AMERICA AMERICA -
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971

martedì 26 dicembre 2023

I FUMETTI DEL PAPA...




                                             - I FUMETTI DEL PAPA  -













I FUMETTI DEL PAPA
a cura di Umberto Silva
- Gabriele Mazzotta editore - 1974 

giovedì 21 dicembre 2023

HAIKU D'INVERNO...


  - HAIKU D'INVERNO -


Matsuo Basho  1644-1694

reclusione invernale:
sul paravento d'oro
un pino scolorito

Ogiwara Seisensui  1884-1976

       Sia io che te
        siamo ancora in piedi.
     Gli alberi d'inverno
      proiettano le loro ombre.

Iida Dakotsu  1885-1962

Grazie alle rose d'inverno,
il profumo della terra
si è slanciato verso l'alto.


 - HAIKU D'INVERNO -

lunedì 18 dicembre 2023

RON COBB...


                                                              - Appena 50 anni -




  AMERICA AMERICA
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971


venerdì 15 dicembre 2023

15 DICEMBRE 1969...

                                                                              

                                                                                                       OGGI - 2023


Giuseppe Pinelli


martedì 12 dicembre 2023

12 DICEMBRE 1969... Ore 16.37

 

                                                                                                    Oggi -2023


Giovanni Arnoldi - Giulio China - Eugenio Corsini
Pierto Dendena - Carlo Gaiani -  Calogero Galatioto - Carlo Garavaglia
Paolo Gerti - Luigi Meloni -Vittorio Mocchi - Gerolamo Papetti
Mario Pasi - Carlo Perego - Oreste Sangalli - 
Angelo Scaglia - Carlo Silva - Attilio Valè  

giovedì 7 dicembre 2023

RON COBB...


                                                         - Appena 50 anni -



 

AMERICA AMERICA
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971

domenica 3 dicembre 2023

RON COBB...


                                                            - APPENA 50 ANNI -




 AMERICA AMERICA  
Ron Cobb - Bompiani editore - 1971


martedì 28 novembre 2023

ELISABETH ASBRINK... GENOCIDIO



                                                                                                      - GENOCIDIO -


Il giurista specializzato in diritto internazionale Raphael Lemkin viveva in esilio, in fuga dai nazisti della Polonia. Rifletté sul crimine senza nome. Decise di dargliene uno.

Per Lemkin, l'idea che l'Occidente abbia lasciato che gli stermini accadessero senza una sola parola di protesta diventa una malattia. In questo modo le vittime vengono uccise una seconda volta - e non solo loro, anche la verità. Qualcuno lo chiama pazzo. Già, è il mondo a farlo impazzire. Ma ormai non ha più alcuna importanza. Niente ha importanza, né l'economia, né l'onore, né i beni materiali, né una bella vita, tutto diventa cenere, stupidaggini, quisquilie. Chi può lamentarsi della malattia, dell'insonnia, degli incubi, chi può affermare che la canicola estiva di New York è insopportabile quando non esiste calore paragonabile a quello dei forni di Dachau e Auschwitz? Non potendosi permettere di consultare un medico, si fa la diagnosi da solo: genocidite. Malato di genocidio.

....il 29 di settembre ha inizio il più grande processo per omicidio del secolo. Il ventisettenne procuratore capo Benjamin Ferencz tiene il suo discorso di apertura in quello che diventa il nono processo di Norimberga, quello contro le Einsatzgruppen, e menziona il concetto di genocidio, anche se dal punto di vista giuridico il termine ancora non esiste. L'ho fatto per simpatia di quel uomo, avrebbe detto in seguito, per rispetto nei riguardi di quel anima in pena mossa dal bene che si chiamava Raphael Lemkin.

E' facile commettere un genocidio, constata Raphael Lemkin, perché nessuno vuole credere che possa accadere fin quando non è troppo tardi. Là fuori il mondo ripete: "Mai più" Ma Lemkin conosce la storia del genocidio, sa che la logica invece dice: "La prossima volta" E' successo, quindi può succedere ancora.


Elisabeth Asbrink  da "1947"
Iperborea edizioni - 2018


venerdì 24 novembre 2023

HANNAH ARENDT...

 

E' strano come le concezioni razziste abbiano
 tutte un intima affinità con le teorie della decadenza.

Hannah Arendt                                                      
                                                 

lunedì 20 novembre 2023

PATRIZIA VICINELLI...



 " La vera poesia è tutto ciò che non si conforma a codesta morale,
quella che per mantenere l'ordine, sa costruire soltanto banche,
caserme, prigioni, chiese bordelli".

Patrizia Vicinelli     1943 -1991

giovedì 16 novembre 2023

OLGA TOKARCZUC..

 

Olga Tokarczuc  da " I libri di Jakub "

Il Messia è qualcosa di più di una figura e di una persona, è qualcosa che scorre nel sangue, che abita nel respiro, è il più caro e prezioso pensiero umano: che la salvezza esiste. E perciò bisogna coltivare quel pensiero come la più delicata delle piante, averne tanta cura, annaffiarlo con le lacrime, di giorno esporlo al sole e di notte metterlo al riparo in una stanza calda. 


Olga Tokarczuc  da " I libri di Jakub "
Bompiani editore - 2023

lunedì 13 novembre 2023

ITALO CALVINO...

 


- Pietromagro!  - Pin! Un carceriere lo ha accompagnato alla sua cella e appena aperta la porta Pin ha avuto un grido di stupore: aveva visto giusto sul terrazzo, quel detenuto che camminava a stento era proprio Pietromagro.  ...  -Vedi, ora io ho una malattia che non posso pisciare. Avrei bisogno di cure e sono qui per terra. Nelle vene non mi scorre più del sangue, ma del piscio giallo. E non posso bere vino e avrei tanta voglia di prendere sbornie per una settimana di seguito. Pin, il codice penale è sbagliato. C'è scritto tutto quello che uno non può fare nella vita: furto, omicidio, ricettazione, appropriazione indebita, ma non c'è scritto cosa uno può fare, invece di fare tutte quelle cose, quando si trova in certe condizioni. Pin, mi stai a sentire? Pin lo guardava nella faccia, gialla, pelosa come quella di un cane, sente il suo fiato ansimargli sul viso. - Pin, io morirò. Tu devi giurarmi una cosa. Devi dire giuro a quello che dirò. Giuro che per tutta la mia vita combatterò perché non ci siano più prigioni e perché sia rifatto il codice penale. Dì: lo giuro.


Italo Calvino  da "Il sentiero dei nidi di ragno"
Einaudi editore - 2002

mercoledì 8 novembre 2023

HAIKU 1914... ERIK SATIE...

 

Nel gennaio 1914, Satie ha avuto modo di leggere, stampate su un programma di un
concerto della S.M.I., le "tre liriche giapponesi" che hanno ispirato a Stravinsky
l'opera omonima, ed è verosimile che vi abbia trovato uno stimolo a fabbricarsi
qualcosa di simile - secondo le sue abitudini - da solo. Basta leggere la prima
di queste liricheAhahito, per intuire la soluzione che può avere esercitato su Satie
un simile concentrato di delicatezza e di innocenza:

"Scendiamo in giardino.
Volevo mostrarti dei fiori bianchi.
La neve cade.
                                               Son tutti fiori, questi, oppure è neve bianca?".                                          


Quaderni di un mammifero
Erik Satie: a cura di Ornella Volta
Adelphi editore - 1980

sabato 4 novembre 2023

Giacomo Matteotti... 1915




Il militarismo che è essenzialmente violenza,
non può limitarsi a funzione di giustizia.
Il BENE che se ne è servito,
diventa MALE per continuare a servirsene.
La vittoria prepara nuove guerre.

Giacomo Matteotti,  1915