NORD E SUD DOPO LA GUERRA. SICUREZZA, NUOVO NOME DELLO SVILUPPO
Una volta una signora mi ha detto: "Ma questo Dadaismo, questo Surrealismo non avrà un cattivo effetto sui giovani?" Le ho risposto: "Signora, ho fatto molti quadri in vita mia e sto ancora cercando di fare un quadro alla cui vista certe persone cadono morte, ma non ci sono ancora riuscito." - Man Ray -
sabato 17 agosto 2024
WOLFGANG SACHS... 1991 - APARTHEID PLANETARIA
lunedì 12 agosto 2024
EDOUARD GLISSANT...
venerdì 9 agosto 2024
NAGASAKI... 9 Agosto 1945...
martedì 6 agosto 2024
giovedì 1 agosto 2024
2 AGOSTO 1980... Ore 10.25
Oggi - 2024
lunedì 29 luglio 2024
JEAN-MARIE TYIBAOU...
Il ritorno alla tradizione è un mito. Nessun popolo l'ha mai vissuto. Per me la ricerca d'identità e del modello è davanti, mai dietro. E direi che la nostra lotta attuale è finalizzata a poter mettere il maggior numero possibile di elementi appartenenti al nostro passato, alla nostra cultura nella costruzione del modello d'uomo e di società che noi vogliamo per l'edificazione della nostra polis. La nostra identità è davanti a noi.
Jean-Marie Tyibaou 1936 - 1989 leader indipendentista della Nuova Caledonia
mercoledì 24 luglio 2024
ZAPATISTI... 3 di 3
sabato 20 luglio 2024
ZAPATISTI... 2 di 3
lunedì 15 luglio 2024
ZAPATISTI... 1 di 3
giovedì 11 luglio 2024
FRANK STELLA...
lunedì 8 luglio 2024
BERTOLT BRECHT...
giovedì 4 luglio 2024
THEODOR W. ADORNO...
lunedì 1 luglio 2024
JOHANN BAPTIST METZ...
venerdì 28 giugno 2024
THEODOR W. ADORNO... 2024
...2024
Nelle comunicazioni relative ad attacchi aerei mancano di rado i nomi delle ditte che hanno fabbricato gli apparecchi: Focke-Wulff, Heinkel, Lancaster appaiono al posto dei corazzieri, ulani e ussari di una volta. Il meccanismo della riproduzione della vita, del suo assoggettamento e della sua distruzione, è immediatamente lo stesso, e quindi industria, stato e rèclame vengono fusi insieme. Il vecchio paradosso di liberali scettici, “la guerra è un affare”, si è realizzato: il potere statale ha rinunciato persino all’apparenza dell’indipendenza dall’interesse particolare e si pone ormai anche ideologicamente – poiché di fatto lo fu sempre – al suo servizio. Ogni menzione elogiativa della grande ditta in occasione della distruzione di una città contribuisce a farle il buon nome grazie al quale otterrà poi i migliori incarichi al momento della ricostruzione.
Theodor W. Adorno da “Minima moralia. Meditazioni della vita offesa” parte prima 1944
martedì 25 giugno 2024
sabato 22 giugno 2024
HAIKU D'ESTATE...
- Haiku d'estate -
martedì 18 giugno 2024
NINO PEDRETTI...
I partigiani
Non è per via della gloria, che siamo andati in montagna, a far la guerra. Di guerra eravam stanchi, di patria anche. Avevamo bisogno di dire: lasciateci le mani libere, i piedi, gli occhi, le orecchie; lasciateci dormire nel fienile, con una ragazza. Per questo abbiam sparato, ci siamo fatti impiccare, siamo andati al macello col cuore che piangeva, con le labbra tremanti. Ma anche così sapevamo che di fronte a un boia di fascista noi eravam persone, e loro marionette. E adesso che siam morti non rompeteci i coglioni con le cerimonie, pensate piuttosto ai vivi, che non debbano perdere anche loro la giovinezza.
[Nino Pedretti, Al vòusi e atre poesie in dialetto romagnolo, Torino, Einaudi 2007, pp. 17-18, la poesia si intitola I partigièn (oggi è il 21 aprile, liberazione di Bologna)]
dal sito di Paolo Nori
sabato 15 giugno 2024
HAIKU VEGETALI... SUSINO
mercoledì 12 giugno 2024
NINO PEDRETTI...
I nomi delle strade
Le strade sono
tutte di Mazzini, di Garibaldi,
son dei papi,
di quelli che scrivono,
che danno degli ordini, che fanno la guerra.
E mai che ti capiti di vedere
via di uno che faceva i berretti
via di uno che stava sotto un ciliegio
via di uno che non ha fatto niente
perché andava a spasso
sopra una cavalla.
E pensare che il mondo
è fatto di gente come me
che mangia il radicchio
alla finestra
contenta di stare, d’estate,
a piedi nudi.
[Nino Pedretti, Al vòusi, Torino, Einaudi 2017, p. 19]
dal sito di Paolo Nori
domenica 9 giugno 2024
giovedì 6 giugno 2024
HAIKU VEGETALI... CILIEGIO
- HAIKU VEGETALI -
lunedì 3 giugno 2024
venerdì 31 maggio 2024
JEAN STAROBINSKI...
lunedì 27 maggio 2024
mercoledì 22 maggio 2024
KEITH HARING...
venerdì 17 maggio 2024
AGATA BOETTI...
lunedì 13 maggio 2024
VICTOR HUGO... 2024
... 2024
giovedì 9 maggio 2024
V (EVE ENSLER)...
venerdì 3 maggio 2024
ANNA SWIRSCZYNSKA...
lunedì 29 aprile 2024
GIAN MARCO GRIFFI...
martedì 23 aprile 2024
giovedì 18 aprile 2024
CHANDRA CANDIANI...
domenica 14 aprile 2024
UNIVERSITA' E MILITARIZZAZIONE...
martedì 9 aprile 2024
CHANDRA CANDIANI...
venerdì 5 aprile 2024
ANNA SWIRSZCZYNSKA...
venerdì 29 marzo 2024
martedì 26 marzo 2024
giovedì 21 marzo 2024
HAIKU DI PRIMAVERA...
- Haiku di primavera -
venerdì 15 marzo 2024
lunedì 11 marzo 2024
ELIZABETH ARDEN...
giovedì 7 marzo 2024
PAULA GUNN ALLEN... GENOCIDIO...
- GENOCIDIO -
Non ti avessi stretto tra le mie braccia,
oh mio perfido adorato,
saresti morto.
E quante volte ti ho strappato
da morte certa nella terra selvaggia-
il mio mondo in cui cieco
inciampavi?
Non ti avessi assegnato compiti
i tuoi padroni al di là del mare
ti avrebbero abbandonato-
ti abbandonarono, molte volte ti
lasciarono raccogliere il frutto delle loro menzogne;
eppure sei sopravvissuto oh mio biondo marito
e hai portato loro ricchezza
carpita a un raccolto che io ti ho insegnato
a piantare. Tabacco. Non
è senza ironia che a causa di questo raccolto
i tuoi discendenti muoiano, poiché altri poteri
a te sconosciuti sono in esso presenti.
Ed io ti ho proprio salvato
non una volta ma migliaia e migliaia di volte
e hai dormito tra le mie braccia, stupido irresponsabile,
e hai scherzato con me,
dicendo sciocchezze riguardanti un Dio
cui non eri in grado di dare un nome;
e ti sei meravigliato del mio silenzio-
tu vedevi una licenziosa fanciulla, stupida e ingenua,
scura figlia di barbari antenati
cui sconosciute erano le vie della salvezza-
senza dubbio, senza dubbio.
Parlavo poco, dicevi.
E tu ascoltavi ancor meno.
Ma ti trastullavi con sogni sfarzosi
e inviavi al trono voluminose missive
adoperandoti quindi per accattivarti i favori
del tuo re. Ti avevo ben compreso.
Mi era chiara la tattica ed eppure ti proteggevo,
tanto da morire in tua custodia-
una morte sprecata, putrida, e tu,
ingannatore, mio marito, padre di mio figlio,
sei sopravvissuto e il tuo spirito ha raccolto
i frutti del mio insegnamento, carpendo
vita dal disfacimento delle mie ossa.
Paula Gunn Allen 1939 - 2008
lunedì 4 marzo 2024
JANET CAMPBELL HALE... GENOCIDIO...
- GENOCIDIO -
Com'era chiamato,
Quando accadeva
tutto quel problema dell'uomo bianco di tanto tempo fa?
Tutto quel massacro e quel portar via la terra,
il continente?
Legittimo genocidio, o qualcosa
del genere, senza dubbio.
Omicidio involontario,
l'hanno chiamato,
Quando quel poliziotto nella contea di Humboldt
Ha colpito la primavera scorsa un giovane pomo,
Gli ha sparato lasciandolo
Disteso ai margini della strada,
Nascosto tra l'alta erba verde,
Disteso sanguinante alla luce del sole primaverile,
Tra l'alta erba verde,
Omicidio involontario,
l'hanno chiamato,
Quando il Pomo infine è morto.
Tutto quel problema dell'uomo bianco
di tanto tempo fa nell'ovest selvaggio
è finito adesso,
Dovrebbe essere dimenticato, dicono.
A Little Big Horn, A Steptoe, a Wounded Knee
Cresce di nuovo erba selvatica,
Erba alta che ondeggia al debole vento
e copre le ferite delle vecchie battaglie,
Le antiche ferite sanate.
Il sole riscalda luminoso in un cielo immenso e limpido,
E' tutto tranquillo ora,
E' meglio dimenticare il passato.
Autunno 1973 Berkeley, California
venerdì 1 marzo 2024
FRANCO FORTINI...
lunedì 26 febbraio 2024
ULISSE BARBIERI...
giovedì 22 febbraio 2024
GIAN PIETRO LUCINI...
lunedì 19 febbraio 2024
venerdì 16 febbraio 2024
BARBARA EHRENREICH...
Alla vigilia della crisi economica mondiale degli anni Venti, con le loro estreme differenze sociali, molti rappresentanti operai e attivisti radicali denunciarono gli eccessi dei ricchi e la miseria dei poveri. Nel XXI secolo invece, una covata ben diversa e più numerosa di ideologi ha propagato il contrario, cioè che nella nostra società profondamente ineguale va tutto bene e le cose potrebbero persino migliorare per chiunque voglia darsi da fare. I motivatori e gli altri rappresentanti del pensiero positivo hanno consegnato proprio un bel messaggio per chi si trova a un passo dalla rovina per via del mercato del lavoro in costante tumulto: Accettate ogni "cambiamento", per spaventoso che possa sembrare, e consideratelo una chance.





















