Una volta una signora mi ha detto: "Ma questo Dadaismo, questo Surrealismo non avrà un cattivo effetto sui giovani?" Le ho risposto: "Signora, ho fatto molti quadri in vita mia e sto ancora cercando di fare un quadro alla cui vista certe persone cadono morte, ma non ci sono ancora riuscito." - Man Ray -
giovedì 20 febbraio 2025
BERTOLT BRECHT...
lunedì 17 febbraio 2025
BERTOLT BRECHT...
giovedì 13 febbraio 2025
domenica 9 febbraio 2025
giovedì 6 febbraio 2025
lunedì 3 febbraio 2025
giovedì 30 gennaio 2025
lunedì 27 gennaio 2025
WLODEK GOLDKORN............Giornata della memoria...
Ecco, una delle funzioni della memoria, l'ho imparato da Marek Edelman e non credo si possa immaginare maestro migliore, è questa: fare scandalo. La memoria va usata, strumentalizzata, giocata politicamente: anche la memoria della Shoah. Ma bisogna saperla usare alla maniera giusta. Giusta eticamente, esteticamente, politicamente. La memoria della Shoah serve a difendere gli oppressi, i derelitti, coloro cui il potere toglie perfino la voce. E del resto sarebbe stato Marek a dire e ripetere più tardi, a guerra dei Balcani conclusa e davanti ai barconi dei profughi sul Canale di Sicilia: nessun muro ha mai protetto il ghetto dei ricchi.
Per me la memoria della Shoah significa saper parlare e trasmettere agli altri il linguaggio della ribellione, della radicale contestazione delle verità del potere. Altrimenti quella memoria non esiste: si riduce a un esercizio di vuota retorica, un cerimoniale che non serve a niente; a un rituale ripetere "mai più" che non dice nulla a nessuno e niente può dire.
E noi tutti, noi che non sopportiamo i rom (perché sporchi e sfruttatori di bambini), che non siamo stati capaci di difendere la popolazione musulmana di Srebrenica (massacrata con la complicità delle truppe olandesi che non avevano nessuna voglia di proteggere quegli straccioni di musulmani), noi che voltiamo lo sguardo altrove di fronte allo scandalo dei barconi di clandestini (categoria di subumani, in quanto privi di validi documenti d'identità) che annegano nelle acque del canale di Sicilia; noi tutti versiamo una lacrima pietosa quando pensiamo a quegli ebrei che, se oggi fossero tra di noi, in mezzo alle nostre piazze o all'assalto delle nostre frontiere, li tratteremmo da rom e clandestini e musulmani
venerdì 24 gennaio 2025
CHRISTOPHER ISHERWOOD.............prima del 27 gennaio...
martedì 21 gennaio 2025
sabato 18 gennaio 2025
JUDITH BUTLER...
mercoledì 15 gennaio 2025
domenica 12 gennaio 2025
giovedì 9 gennaio 2025
lunedì 6 gennaio 2025
venerdì 3 gennaio 2025
HAIKU DI CAPODANNO...
- Haiku di capodanno -
martedì 31 dicembre 2024
LICIA PINELLI...
sabato 28 dicembre 2024
mercoledì 25 dicembre 2024
sabato 21 dicembre 2024
HAIKU D'INVERNO...
Haiku d'inverno
mercoledì 18 dicembre 2024
domenica 15 dicembre 2024
giovedì 12 dicembre 2024
12 DICEMBRE 1969... Ore 16.37
Oggi -2024
venerdì 6 dicembre 2024
lunedì 2 dicembre 2024
MARCO REVELLI...
Nonostante tutto, cadute le ideologie, finiti i miti e i riti collettivi, perduti i simboli e i linguaggi che fondavano le identità, ridotti a crisalidi vuote i partiti che muovevano vite e piazze..., resta comunque, indelebile, ben piantata nella quotidianità caotica che viviamo, una differenza di fondo tra chi, fra noi, continua a soffrire e indignarsi alla vista delle diseguaglianze vecchie e nuove, e chi dall'altra parte, vi convive distratto, o ne teorizza la naturale necessità. Chi le considera un ingiustizia da rimuovere e chi uno stato di fatto da conservare.
venerdì 29 novembre 2024
lunedì 25 novembre 2024
JAMES G. BALLARD...
giovedì 21 novembre 2024
Hara Kiri......Profezia......1968
domenica 17 novembre 2024
martedì 12 novembre 2024
GEORGI GOSPODINOV...
venerdì 8 novembre 2024
HAIKU VEGETALI... KAKI
Kaki
lunedì 4 novembre 2024
4 NOVEMBRE...
4 NOVEMBRE
venerdì 1 novembre 2024
MAHMUD DARWISH...
domenica 27 ottobre 2024
MAHMUD DARWISH...
mercoledì 23 ottobre 2024
venerdì 18 ottobre 2024
HAIKU VEGETALI... CASTAGNO
Castagno Castanea sativa
lunedì 14 ottobre 2024
NATAN ZACH...
Sfavorevole agli addii
mercoledì 9 ottobre 2024
MARIANGELA GUALTIERI...
venerdì 4 ottobre 2024
lunedì 30 settembre 2024
MARIO RIGONI STERN...
l'ultima volta che siamo stati in Albania
mercoledì 25 settembre 2024
venerdì 20 settembre 2024
HAIKU D'AUTUNNO...
lunedì 16 settembre 2024
IDA TRAVI...
mercoledì 11 settembre 2024
BERTOLT BRECHT...
Ogni anno in settembre quando comincia l'anno scolastico |
Ogni anno in settembre, quando comincia l'anno scolastico le donne nelle cartolerie dei sobborghi comprano i libri di scuola e i quaderni per i loro bambini. Disperate cavano i loro ultimi soldi dai borsellini logori, lamentando che il sapere sia così caro. E dire che non hanno la minima idea di quanto sia cattivo il sapere destinato ai loro bambini. Bertolt Brecht |
martedì 3 settembre 2024
HAIKU VEGETALI... PERO
venerdì 30 agosto 2024
SAUL STEINBERG...
lunedì 26 agosto 2024
HAIKU...
giovedì 22 agosto 2024
sabato 17 agosto 2024
WOLFGANG SACHS... 1991 - APARTHEID PLANETARIA
NORD E SUD DOPO LA GUERRA. SICUREZZA, NUOVO NOME DELLO SVILUPPO
lunedì 12 agosto 2024
EDOUARD GLISSANT...
venerdì 9 agosto 2024
NAGASAKI... 9 Agosto 1945...
martedì 6 agosto 2024
giovedì 1 agosto 2024
2 AGOSTO 1980... Ore 10.25
Oggi - 2024
lunedì 29 luglio 2024
JEAN-MARIE TYIBAOU...
Il ritorno alla tradizione è un mito. Nessun popolo l'ha mai vissuto. Per me la ricerca d'identità e del modello è davanti, mai dietro. E direi che la nostra lotta attuale è finalizzata a poter mettere il maggior numero possibile di elementi appartenenti al nostro passato, alla nostra cultura nella costruzione del modello d'uomo e di società che noi vogliamo per l'edificazione della nostra polis. La nostra identità è davanti a noi.
Jean-Marie Tyibaou 1936 - 1989 leader indipendentista della Nuova Caledonia





































