lunedì 3 giugno 2024

ANTONIO PAOLACCI e PAOLA RONCO...





 


Antonio Paolacci - Paola Ronco
Tu uccidi: come ci raccontiamo il crimine
Effequ edizioni - 2023 -  


venerdì 31 maggio 2024

JEAN STAROBINSKI...



 Vi è un lato oscuro nel dono, nella carità, nella beneficenza che deriva dal loro essere un prodotto della disuguaglianza: l'accumulo della ricchezza permette ai privilegiati di presentarsi come generosi elargitori di benefici che creano in chi li riceve un sentimento di gratitudine, che a sua volta si trasforma in accettazione della disparità.


Jean Starobinski  1920 - 2019

mercoledì 22 maggio 2024

KEITH HARING...




I bambini sanno qualcosa 
che la maggior parte della gente
ha dimenticato.

Keith Haring

 

venerdì 17 maggio 2024

AGATA BOETTI...

 


 A - E' una lettera molto bella, architettonica e maschile
 B - Curve femminili innestate sulla spina dorsale
 C - Il palato ai raggi x 
 D - Una vela
 E - Non è una lettera, ma una congiunzione
 F - E' il sacrificio che la E accetta per diventare una lettera
 G - E' una lettera della massoneria
 H - Il ponte
 I - L'ordine architettonico del ponte
 J - Il joker
 KLM - Una compagnia aerea
 O - La bocca che la pronuncia
 P - Una bandiera
 Q - E' il doppio in disordine
 R - La lettera che cammina
 S - Le spirali
 T - Il tetto
 U, V, W, X, e Y - Si affrettano in direzione della Z.


Agata Boetti
Il gioco dell'arte
Electa editore - 2016

lunedì 13 maggio 2024

VICTOR HUGO... 2024


... 2024                                                

                                

Posso descrivere questo governo con una sola frase: polizia dappertutto, 
giustizia da nessuna parte.


Victor Hugo 

giovedì 9 maggio 2024

V (EVE ENSLER)...

 

Mia madre non era mia madre



New York 2000

Mia madre non era mia madre,
ero proprietà di mio padre. Ero una sua cosa.
Come una sedia.
Come una fogli secca.
Come un telefono rotto.

Io e mia madre non abbiamo mai legato.
Non ricordo il suo corpo.
Non bramo i suoi seni.
Non la riconoscerei d'istinto in mezzi a una folla.

Quando avevo quarant'anni, abbiamo avuto la nostra prima 
         conversazione. 
Allora mio padre era morto.
Eravamo rilassate.
Ci ho messo quarantadue anni a iniziare a vedere mia madre
attraverso i miei occhi.
e non quelli di mio padre.

Mia madre è simpatica.
Quando è da sola canta e fischietta.
Potrebbe diventare un ballo
se solo fosse felice.

Mia madre è magra.
Dopo che ha avuto il cancro ai polmoni e gliene hanno
        tolto uno,
i suoi seni si sono ridotti e ora
può indossare abiti che a me stanno troppo stretti.
Abbiamo lo stesso corpo.
E' un corpo che non ingrassa.
Tranne che un po' nella pancia.
E' un corpo che dimagrisce quando invecchia e si ammala.
E' atletico.
Ha bisogno di muoversi.

A mia madre e a me piace dormire fino a tardi.
Il mattino presto ci fa pensare al suicidio.
Non c'è velo, e così presto fa male.
Siamo uccelli notturni.
Ormai è mezzanotte passata e lei è ancora sveglia nell
         sua stanza.
Prima sarei rimasta paralizzata nella sua solitudine.

Ho sempre pensato che mia madre fosse una codarda.
Provavo disprezzo per lei.
Mi ha visto prendere le botte.
Mi ha visto sanguinare dal naso nei ristoranti.
Non mi ha mai difeso.
Diceva che era colpa mia.
Non lasciava mio padre.

Mio padre aveva diciassette anni più di mia madre.
Aveva i soldi e la faceva sentire stupida.
Lei aveva avuto da lui i suoi bambini.
Io ero una di loro
Ma ero una cosa sua
Come una matita appuntita.
Come una cartina strappata.
Come un bicchiere vuoto.
Non ho avuto una madre.

Quando avevo quarantadue anni mia madre mi ha messo
         dell'aloe su una scottatura.
Mi sarò scottata solo per farmi toccare.
Penso che la sua dolcezza
Abbia sorpreso entrambe.
Per la prima volta ho sentito che le piacevo.
Mi veniva da piangere.
Non mi infastidiva il suo odore.
Ho visto che era gentile.

A trentanove anni ho detto a mia madre che mio padre
        mi aveva violentata.
Stava piovendo e il mare era in tempesta.
Tutte le strade erano allagate .
Mia madre voleva lasciare la stanza.
ma non l'ha fatto
abbiamo guardato qualcosa liberarsi.

La mattina dopo mi ha chiamato alle sei.
Ho capito che qualcosa non andava perché non si alzava
        mai presto.
Stava piangendo
e sapeva che era vero
io l'avevo tradita e lei aveva tradito me
e non ci conoscevamo nemmeno.
In quel momento abbiamo smesso di essere proprietà
         altrui.

Il giorno dopo abbiamo visitato il museo degli uccelli
         feriti
a Sarasota, in Florida.
Il cielo era coperto e un grosso pellicano zoppicava.
La maggior parte degli uccelli era compromessa.
Non avrebbero mai più volato.
né lasciato le loro gabbie di uccelli feriti.

Mesi dopo mia madre ha chiamato chiedendo
cosa avrebbe fatto se mio padre le fosse apparso
dopo la morte e si fosse arrabbiato
perché a differenza di lui lei mi credeva,
se si fosse sentito tradito?
Ho risposto che mio padre era morto.
Ma lo sentivo anch'io.

Mia madre mi compra delle cose e spendiamo i suoi soldi
E siamo piene di questa gioia selvaggia e frenetica.

A volte le escono ancora di bocca parole sue.
Lo so perché di solito ha bevuto qualche bicchiere.
La sua faccia cambia e sembra arrabbiata come lui.
Allora non mi piace o non
mi piace quello che sta dicendo.

Penso che mia madre sia fiera di me.
Penso che stia bene da sola.
C'è pace, tranquillità, non violenza dove vive in riva al
        mare.
Ci sono altre vedove in piscina
E va pazza per i pellicani.


V (EVE ENSLER)
Io sono un'esplosione
Il Saggiatore - 2023


venerdì 3 maggio 2024

ANNA SWIRSCZYNSKA...



Corteggiamento

Spezzo la spina dorsale
ai tuoi himalaya.
Succhi il sangue
delle mie antartidi.

Godurioso gioco amoroso.


Anna Swirszczynska  1909 - 1984

lunedì 29 aprile 2024

GIAN MARCO GRIFFI...

 

Annoterò che ho scavato fino a farmi sanguinare le mani,
e che l ho fatto per potermi ascrivere al genere umano,
giacché voglio credere che il genere umano non sia ciò
di cui parla Lito, quella cieca indifferenza dell'uno per
l'altro, quell'odio che sfocia in lotta e quella lotta che sfocia
in battaglia e in guerra.

Annoterò che ho scavato una fossa per seppellire tutti i bambini
del mondo vissuti senza una ragione, quelli per cui ogni giorno
è semplicemente un giorno di agonia in più, che ho scavato una 
fossa per far sì che contenesse tutti i corpi affamati, annegati,
torturai, dimenticati, profanati.

Annoterò che quel giorno avevo le lacrime agli occhi e le parole
mi uscivano di bocca come sputi; annoterò che la terra odorava di
piscio, violette e polvere, di merda di mulo e sterpaglie bruciate,
annoterò che ho udito il vento tra le colline e ho immaginato che 
fosse la voce di Feliciano frammentata in mille brevi mormorii;
annoterò che quel giorno ho seppellito mio figlio; per questo sulla 
croce che commemora il luogo della sua sepoltura ho inciso il suo 
nome; Feliciano, e il suo cognome, Bertone.

GIAN MARCO GRIFFI
Ferrovie del Messico
Laurana editore - 2022
  

martedì 23 aprile 2024

GIORGIO FALCO... MATRICE



                                                   - MATRICE -






GIORGIO FALCO
FLASHOVER
Einaudi editore - 2020

giovedì 18 aprile 2024

CHANDRA CANDIANI...




Norme per la tutela delle acque

Sedersi spesso al loro fianco
se fa freddo tremare
lasciar chiudere le palpebre
come petali di papavero
sul troppo vorace sguardo
fare del silenzio un tessuto
avvolgere le spalle, accantonarsi
fino a sentire solo lo scorrere
disuguale, il rapinamento delle rocce
quando i sassi si esercitano a volare
e l'acqua toccando il limite
germoglia musi d'animali assetati
musica di lingue e sete, acqua
dettata dagli astri gettata nei varchi
dei  mondi, spazio che corre, acqua
sua scolara con la divisa scura della terra
e la trasparenza del discepolo felice.
Nei balzi sentire la morte, mia morte
con la valigia in testa salta l'ostacolo
del corpo e aprendo il bagaglio
fa piantagione di momenti di sollievo.
Alzarsi e inciampando navigare
in una corrente di bontà
che non lo fa apposta.

Chandra Candiani
Pane del bosco  2020 - 2023
Einaudi editore - 2023


domenica 14 aprile 2024

UNIVERSITA' E MILITARIZZAZIONE...

 

dal sito dell' Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università


" La presenza delle Forze Armate, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, delle Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Locale nelle scuole non è una novità. Ma da alcuni anni tale presenza, sia all'interno che fuori dalle scuole, si sta intensificando in maniera preoccupante...
Noi diciamo esplicitamente che non c'è nulla di scontato, di ovvio e di naturale nella presenza dei militari nelle scuole, ma al contrario che si tratta di un fenomeno storico di cui si può avere lucida coscienza comprendendone la nocività e reversibilità, e che si debba agire di conseguenza. "


martedì 9 aprile 2024

CHANDRA CANDIANI...



C'erano i numeri ogni sera numeri
di morti di contagiati di respirati
e le sirene e i silenzi
urli di silenzio numerato in casa.
Ma nel bosco gli animali facevano festa
di vita liberata nel pericolo
svanito il danno.
Il mondo senza di noi
è bellissimo.
I morti sono partiti
da soli
in camion.

Chandra Candiani
Pane del bosco  2020-2023  
Einaudi editore - 2023

venerdì 5 aprile 2024

ANNA SWIRSZCZYNSKA...

 


La sua morte ha sedici anni

Agonizzante nel sangue sulla strada
come fa a sapere che è in agonia.
E' così ermeticamente colma di giovinezza,
che anche la sua agonia è giovane.

Non sa morire. Sta morendo infatti
per la prima volta.


Anna Swirszczynska (Swir)  1909-1984

martedì 26 marzo 2024

giovedì 21 marzo 2024

HAIKU DI PRIMAVERA...



                                                             - Haiku di primavera -


Come sono poche,
       le rondini      
 dopo la battaglia!

Masaoka Shiki  1867-1902

      Una camelia rossa
               è caduta        
     insieme a una camelia bianca.

   Kawahigashi Hekigodò  1873-1933

fiorisce un pero:
sul luogo della battaglia
le rovine di una casa

Masaoka Shiki  1867-1902


- Haiku di primavera -

venerdì 15 marzo 2024

ANDREA PAZIENZA... PERTINI... SEMBRA IERI



                                                                   - SEMBRA IERI -



 

lunedì 11 marzo 2024

ELIZABETH ARDEN...

 


La sofferenza e l'estasi e la disperazione appartengono perlopiù alle persone sensibili.
Sono loro che si fanno carico del tesoro, loro che dovrebbero essere nutrite
e protette dalla vita, perché è per merito loro che l'uomo trasforma l'argilla in ceramica.
Depennate i grandi nomi della storia, e saremmo ancora qui
a tatuarci la pelle e chiamarla pittura.

Pubblicità dei cosmetici Elizabeth Arden, Ladies' Home Journal, 1930
 

giovedì 7 marzo 2024

PAULA GUNN ALLEN... GENOCIDIO...

                                  

                                                                                      - GENOCIDIO


Pocahontas a John Rolfe, suo marito inglese


Non ti avessi stretto tra le mie braccia,
oh mio perfido adorato,
saresti morto.
E quante volte ti ho strappato
da morte certa nella terra selvaggia-
il mio mondo in cui cieco
inciampavi?
Non ti avessi assegnato compiti
i tuoi padroni al di là del mare
ti avrebbero abbandonato-
ti abbandonarono, molte volte ti
lasciarono raccogliere il frutto delle loro menzogne;
eppure sei sopravvissuto oh mio biondo marito
e hai portato loro ricchezza
carpita a un raccolto che io ti ho insegnato
a piantare. Tabacco. Non
è senza ironia che a causa di questo raccolto
i tuoi discendenti muoiano, poiché altri poteri
a te sconosciuti sono in esso presenti.
Ed io ti ho proprio salvato
non una volta ma migliaia e migliaia di volte
e hai dormito tra le mie braccia, stupido irresponsabile,
e hai scherzato con me,
dicendo sciocchezze riguardanti un Dio
cui non eri in grado di dare un nome;
 e ti sei meravigliato del mio silenzio-
tu vedevi una licenziosa fanciulla, stupida e ingenua,
scura figlia di barbari antenati
cui sconosciute erano le vie della salvezza-
senza dubbio, senza dubbio.
Parlavo poco, dicevi.
E tu ascoltavi ancor meno.
Ma ti trastullavi con sogni sfarzosi
e inviavi al trono voluminose missive
adoperandoti quindi per accattivarti i favori
del tuo re. Ti avevo ben compreso.
Mi era chiara la tattica ed eppure ti proteggevo,
tanto da morire in tua custodia-
una morte sprecata, putrida, e tu,
ingannatore, mio marito, padre di mio figlio,
sei sopravvissuto e il tuo spirito ha raccolto
i frutti del mio insegnamento, carpendo
vita dal disfacimento delle mie ossa.


Paula Gunn Allen   1939 - 2008