martedì 23 luglio 2019

Geografia + matematica........... P. Rumiz...


Sembra ieri                    


Perché è il silenzio a offendere, più del razzismo. Basterebbe dire forte la verità. Ricordare che in ventidue milioni siamo partiti tra Otto e Novecento per cercare fortuna all'estero.
Ventidue milioni di italiani in mezzo secolo significa una nave con mille persone al giorno, per
cinquant'anni di fila. Mio nonno, l'oceano l'ha affrontato da solo, a otto anni, per fame.
Minore non accompagnato, accolto in Argentina come immondizia umana, portatore di crimini e malattie, ladro di lavoro, fottuto italiano, capace solo di far figli. 


Paolo Rumiz - Il filo infinito
Feltrinelli ed. - 2019

lunedì 15 luglio 2019

Paul Verlaine...


Il pagliaccio


Il palcoscenico scosso da un'orchestra enfatica
cigola sotto i grandi piedi del magro saltimbanco
che arringa, non senza finezza e disdegno,
i grulli che battono i piedi davanti a lui nel fango.

Il gesso della sua fronte e il belletto della guancia
destano meraviglia. Egli perora e zittisce all'improvviso
riceve pedate nel sedere, ilare,
bacia sul collo la sua enorme compagna, e fa la ruota.

Le sue ciance, di cuore e d'anima approviamole!
Il suo corto giubetto di tela a fiori ed i polpacci
che girano all'impazzata meritano che ci si fermi.

Ma ciò che tutti devono ammirare è soprattutto
quella parrucca da cui si drizza sulla sua testa,
svelto, un codino con in cima una farfalla.


Paul Verlaine  1844 - 1896

lunedì 8 luglio 2019

P. Pasolini... Sembra ieri... DUE



Il consumismo altro non è che una nuova forma totalitaria - in quanto del tutto totalizzante, in quanto alienante fino al limite estremo della degradazione antropologica.

Pierpaolo Pasolini 

giovedì 4 luglio 2019

Haiku d'estate...



Kobayashi Issa  1763-1828

si fa largo
tra la folla, brandendo
un papavero


Miura Chora  1729-1780

acqua fredda
e due gallette di riso:
la mia estate


Matsuo Basho  1644-1694

separazione -
le spighe dell'orzo
tormentate tra le dita

lunedì 1 luglio 2019

Walt Whitman...


da  "Canto il corpo elettrico"



Il corpo dell'uomo è sacro e il corpo della donna è sacro,
Non importa chi sia, è sacro - si tratta forse del più umile
         nella squadra dei manovali?
Si tratta forse di uno di quegli immigrati dal volto inebetito,
         testé sbarcati sul molo?
Ciascuno appartiene qui o dovunque, al pari dei ricchi,
         al pari di te,
Ognuno ha il posto che gli o che le compete nella processione.
(Tutto è processione,
L'universo è una processione con moto scandito e perfetto.)

Ma voi la sapete così lunga, che osate trattare i più umili d'ignoranti?
Credete forse d'avere diritto a un buon posto, e che lui o
          lei non abbian diritto a altrettanto?
Credete che la materia si sia rappresa dopo essere stata gassosa
          e diffusa, e che l'humus si trovi alla superficie,
          e che l'acqua fluisca e la vegetazione germogli,
Soltanto per voi, e non anche per lui e per lei?


Walt Whitman  1819 - 1892