mercoledì 30 aprile 2025

MARCO BELPOLITI...

 


Il suo personaggio più noto si chiama Alcina. Parla solo in dialetto, una lingua
che fatico a capire, seppure non troppo lontana dalla mia, dato che veniamo
tutti e due dalla medesima pianura. Eppure qui, in fondo alla piana, che si stende
dietro la pieve,dietro Campiano, dietro il suo luogo natale, c'e il mare, che è la pianura
delle pianure, la più desolata e solitaria delle estensioni che gli umani possano
attraversare. Il mare è vero labirinto, com'è scritto da qualche parte. Il mare come 
il deserto è un luogo in cui ci si perde. Quando ci sei dentro non sai dove andare,
se avanti o indietro, se a destar o sinistra. Il mare non ha luogo, se non in se stesso.

MARCO BELPOLITI - Pianura
Einaudi edit. - 2021


venerdì 25 aprile 2025

DAVID BIDUSSA...

 

Non è la "massa nera" il nuovo protagonista del "teatro Italia", ma la "zona grigia", un consistente segmento trasversale a tutte le stratificazioni sociali e che ha alcune caratteristiche essenziali, in primis la costante autoassoluzione rispetto al passato e la domanda di una sua veloce musealizzazione. E' un area di opinione, quella della "zona grigia", che assume il dubbio non come forma di pensiero esigente, ma per evitare di prendere posizione; che non sceglie mai perché sua massima cura è evitare il principio di responsabilità, ma che ritiene - in virtù di una totale assenza di senso civico vissuta come grande arte di "navigare nel mondo" e di lezione etica (ancora un "niente feci") - di poter essere maestra al mondo, soprattutto di descriversi come perenne vittima di un mondo circostante troppo invadente, disturbante, fastidioso. Un mondo lineare, omogeneo, fatto di "identici" e in particolare di individui ognuno "al suo posto", questo è il suo sogno.

David Bidussa  da "Il mito del bravo italiano"  1994

martedì 22 aprile 2025

VIVIAN LAMARQUE...

 


Fioriremo fioriremo
nella gentile Terra
fioriremo tutti tutte
ogni mattina.
Io spero alle sette
di fiorire pratolina.

Vivian Lamarque

venerdì 18 aprile 2025

MARGARET ATWOOD...

 


Il corpo è facilmente danneggiabile,
facilmente eliminabile,
è fatto di acqua e sostanze chimiche,
è poco più di una medusa sulla sabbia.


Il racconto dell'ancella - Ponte alle grazie editore - 1986 -

lunedì 14 aprile 2025

MARGARET ATWOOD...

 

- AUGURI ITALIA -                                     
             


Ignorare non è come non sapere,
ti ci devi mettere di buona volontà.


Il racconto dell'ancella - Ponte alle grazie editore - 1986 -

venerdì 11 aprile 2025

DANILO DOLCI...




se ti miro, ti sento,
forse rimani tu
                        o, se mi senti,
sei altro - o altra

ma in me penetri:
                            forse senza peso
senza misura
(forse non so pesare - né vi penso)
e alimenti e fecondi
o generi contrasti

e altro divengo
e mi muovo, e opero, diverso -
meno me e più te
o un me più scavato
                                o lo sviluppo
di me e di te

gabbiano almeno un giorno -
                                               di sole:
ma costa una vita un volo di gabbiano -
nato da un uovo di galassie di anni:

non potendo -
                      ti assimilo mirandoti


Danilo Dolci  1924-1997   da " Il Dio delle zecche" 

lunedì 7 aprile 2025

GLI STIVALI DEL DITTATORE... J. CAPEK





 
La storia avanza perlopiù in stivaloni




La sfilata




Ecco gli strumenti della pace e dell'ordine




La creazione attraverso la parola

* Io decido; Il messaggio; L'ordine;
Io comando; Io sopprimo!!; 
Noi intimiamo; Noi determiniamo; Il comando!;
Il divieto!; Il dettame; Io esigo; Noi stabiliamo


JOSEF CAPEK
Gli stivali del dittatore
intransito edizioni - 2024

giovedì 3 aprile 2025

GIORGIO CAPRONI...

 


Lorsignori

Han la testa sul collo, 
dicon loro. Di pollo.
I piedi sulla terra.
Lavoran per la pace
preparando la guerra.
Tengon alta la face.
Ma, soprattutto, auspicano.
Dio, come auspicano.
Difendono i "valori",
che chiamano "ideali".
(Son schietti, Lorsignori,
anche se non hanno ali).

Giorgio Caproni  1912-1990