se ti miro, ti sento,
forse rimani tu
o, se mi senti,
sei altro - o altra
ma in me penetri:
forse senza peso
senza misura
(forse non so pesare - né vi penso)
e alimenti e fecondi
o generi contrasti
e altro divengo
e mi muovo, e opero, diverso -
meno me e più te
o un me più scavato
o lo sviluppo
di me e di te
gabbiano almeno un giorno -
di sole:
ma costa una vita un volo di gabbiano -
nato da un uovo di galassie di anni:
non potendo -
ti assimilo mirandoti
Danilo Dolci 1924-1997 da " Il Dio delle zecche"
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