Una volta una signora mi ha detto: "Ma questo Dadaismo, questo Surrealismo non avrà un cattivo effetto sui giovani?" Le ho risposto: "Signora, ho fatto molti quadri in vita mia e sto ancora cercando di fare un quadro alla cui vista certe persone cadono morte, ma non ci sono ancora riuscito." - Man Ray -
venerdì 11 aprile 2025
DANILO DOLCI...
lunedì 7 aprile 2025
GLI STIVALI DEL DITTATORE... J. CAPEK
giovedì 3 aprile 2025
GIORGIO CAPRONI...
lunedì 31 marzo 2025
NELO RISI...
venerdì 28 marzo 2025
ANTONIO DELFINI...
lunedì 24 marzo 2025
MANIFESTO DI VENTOTENE...
giovedì 20 marzo 2025
HAIKU DI PRIMAVERA...
domenica 16 marzo 2025
WU MING 1...
martedì 11 marzo 2025
venerdì 7 marzo 2025
LAWRENCE FERLINGHETTI...
lunedì 3 marzo 2025
PHILIP K. DICK... 1928 -1982
venerdì 28 febbraio 2025
domenica 23 febbraio 2025
giovedì 20 febbraio 2025
BERTOLT BRECHT...
lunedì 17 febbraio 2025
BERTOLT BRECHT...
giovedì 13 febbraio 2025
domenica 9 febbraio 2025
giovedì 6 febbraio 2025
lunedì 3 febbraio 2025
giovedì 30 gennaio 2025
lunedì 27 gennaio 2025
WLODEK GOLDKORN............Giornata della memoria...
Ecco, una delle funzioni della memoria, l'ho imparato da Marek Edelman e non credo si possa immaginare maestro migliore, è questa: fare scandalo. La memoria va usata, strumentalizzata, giocata politicamente: anche la memoria della Shoah. Ma bisogna saperla usare alla maniera giusta. Giusta eticamente, esteticamente, politicamente. La memoria della Shoah serve a difendere gli oppressi, i derelitti, coloro cui il potere toglie perfino la voce. E del resto sarebbe stato Marek a dire e ripetere più tardi, a guerra dei Balcani conclusa e davanti ai barconi dei profughi sul Canale di Sicilia: nessun muro ha mai protetto il ghetto dei ricchi.
Per me la memoria della Shoah significa saper parlare e trasmettere agli altri il linguaggio della ribellione, della radicale contestazione delle verità del potere. Altrimenti quella memoria non esiste: si riduce a un esercizio di vuota retorica, un cerimoniale che non serve a niente; a un rituale ripetere "mai più" che non dice nulla a nessuno e niente può dire.
E noi tutti, noi che non sopportiamo i rom (perché sporchi e sfruttatori di bambini), che non siamo stati capaci di difendere la popolazione musulmana di Srebrenica (massacrata con la complicità delle truppe olandesi che non avevano nessuna voglia di proteggere quegli straccioni di musulmani), noi che voltiamo lo sguardo altrove di fronte allo scandalo dei barconi di clandestini (categoria di subumani, in quanto privi di validi documenti d'identità) che annegano nelle acque del canale di Sicilia; noi tutti versiamo una lacrima pietosa quando pensiamo a quegli ebrei che, se oggi fossero tra di noi, in mezzo alle nostre piazze o all'assalto delle nostre frontiere, li tratteremmo da rom e clandestini e musulmani
venerdì 24 gennaio 2025
CHRISTOPHER ISHERWOOD.............prima del 27 gennaio...
martedì 21 gennaio 2025
sabato 18 gennaio 2025
JUDITH BUTLER...
mercoledì 15 gennaio 2025
domenica 12 gennaio 2025
giovedì 9 gennaio 2025
lunedì 6 gennaio 2025
venerdì 3 gennaio 2025
HAIKU DI CAPODANNO...
- Haiku di capodanno -
martedì 31 dicembre 2024
LICIA PINELLI...
sabato 28 dicembre 2024
mercoledì 25 dicembre 2024
sabato 21 dicembre 2024
HAIKU D'INVERNO...
Haiku d'inverno
mercoledì 18 dicembre 2024
domenica 15 dicembre 2024
giovedì 12 dicembre 2024
12 DICEMBRE 1969... Ore 16.37
Oggi -2024
venerdì 6 dicembre 2024
lunedì 2 dicembre 2024
MARCO REVELLI...
Nonostante tutto, cadute le ideologie, finiti i miti e i riti collettivi, perduti i simboli e i linguaggi che fondavano le identità, ridotti a crisalidi vuote i partiti che muovevano vite e piazze..., resta comunque, indelebile, ben piantata nella quotidianità caotica che viviamo, una differenza di fondo tra chi, fra noi, continua a soffrire e indignarsi alla vista delle diseguaglianze vecchie e nuove, e chi dall'altra parte, vi convive distratto, o ne teorizza la naturale necessità. Chi le considera un ingiustizia da rimuovere e chi uno stato di fatto da conservare.
venerdì 29 novembre 2024
lunedì 25 novembre 2024
JAMES G. BALLARD...
giovedì 21 novembre 2024
Hara Kiri......Profezia......1968
domenica 17 novembre 2024
martedì 12 novembre 2024
GEORGI GOSPODINOV...
venerdì 8 novembre 2024
HAIKU VEGETALI... KAKI
Kaki
lunedì 4 novembre 2024
4 NOVEMBRE...
4 NOVEMBRE
venerdì 1 novembre 2024
MAHMUD DARWISH...
domenica 27 ottobre 2024
MAHMUD DARWISH...
mercoledì 23 ottobre 2024
venerdì 18 ottobre 2024
HAIKU VEGETALI... CASTAGNO
Castagno Castanea sativa
lunedì 14 ottobre 2024
NATAN ZACH...
Sfavorevole agli addii
mercoledì 9 ottobre 2024
MARIANGELA GUALTIERI...
venerdì 4 ottobre 2024
lunedì 30 settembre 2024
MARIO RIGONI STERN...
l'ultima volta che siamo stati in Albania
mercoledì 25 settembre 2024
venerdì 20 settembre 2024
HAIKU D'AUTUNNO...
lunedì 16 settembre 2024
IDA TRAVI...
mercoledì 11 settembre 2024
BERTOLT BRECHT...
Ogni anno in settembre quando comincia l'anno scolastico |
Ogni anno in settembre, quando comincia l'anno scolastico le donne nelle cartolerie dei sobborghi comprano i libri di scuola e i quaderni per i loro bambini. Disperate cavano i loro ultimi soldi dai borsellini logori, lamentando che il sapere sia così caro. E dire che non hanno la minima idea di quanto sia cattivo il sapere destinato ai loro bambini. Bertolt Brecht |
martedì 3 settembre 2024
HAIKU VEGETALI... PERO




































