venerdì 11 aprile 2025

DANILO DOLCI...




se ti miro, ti sento,
forse rimani tu
                        o, se mi senti,
sei altro - o altra

ma in me penetri:
                            forse senza peso
senza misura
(forse non so pesare - né vi penso)
e alimenti e fecondi
o generi contrasti

e altro divengo
e mi muovo, e opero, diverso -
meno me e più te
o un me più scavato
                                o lo sviluppo
di me e di te

gabbiano almeno un giorno -
                                               di sole:
ma costa una vita un volo di gabbiano -
nato da un uovo di galassie di anni:

non potendo -
                      ti assimilo mirandoti


Danilo Dolci  1924-1997   da " Il Dio delle zecche" 

lunedì 7 aprile 2025

GLI STIVALI DEL DITTATORE... J. CAPEK





 
La storia avanza perlopiù in stivaloni




La sfilata




Ecco gli strumenti della pace e dell'ordine




La creazione attraverso la parola

* Io decido; Il messaggio; L'ordine;
Io comando; Io sopprimo!!; 
Noi intimiamo; Noi determiniamo; Il comando!;
Il divieto!; Il dettame; Io esigo; Noi stabiliamo


JOSEF CAPEK
Gli stivali del dittatore
intransito edizioni - 2024

giovedì 3 aprile 2025

GIORGIO CAPRONI...

 


Lorsignori

Han la testa sul collo, 
dicon loro. Di pollo.
I piedi sulla terra.
Lavoran per la pace
preparando la guerra.
Tengon alta la face.
Ma, soprattutto, auspicano.
Dio, come auspicano.
Difendono i "valori",
che chiamano "ideali".
(Son schietti, Lorsignori,
anche se non hanno ali).

Giorgio Caproni  1912-1990

lunedì 31 marzo 2025

NELO RISI...



Una sola famiglia


L'operaio ingrassa la macchina 
la macchina ingrassa il padrone
entrambi si affacciano a sera 
a un balcone che dà sulla fabbrica
la nostra fabbrica dice il padrone
l'operaio preferisce tacere.

Nelo Risi  1920-2015

venerdì 28 marzo 2025

ANTONIO DELFINI...

 



Siete senza argomenti
d'essere stronzi lo sapete
...privi di sentimenti.

Antonio Delfini  1907-1963

lunedì 24 marzo 2025

MANIFESTO DI VENTOTENE...



                                                                         - SEMBRA IERI -
 

La storia viene falsificata nei suoi dati essenziali, nell'interesse della classe governante. Le biblioteche e le librerie vengono purificate di tutte le opere non considerate ortodosse. Le tenebre dell'oscurantismo di nuovo minacciano di soffocare lo spirito umano. La stessa etica sociale della libertà e dell'eguaglianza è scalzata. Gli uomini non sono più considerati cittadini liberi, che si valgono dello stato per meglio raggiungere i loro fini collettivi. Sono servitori dello stato, che stabilisce quali debbano essere i loro fini, e come volontà dello stato viene senz'altro assunta la volont6à di coloro che detengono il potere. Gli uomini non sono più soggetti di diritto, ma gerarchicamente disposti, sono tenuti ad ubbidire senza discutere alle autorità superiori che culminano in un capo debitamente divinizzato. Il regime delle caste rinasce prepotentemente dalle sue stesse ceneri.


Altiero Spinelli, Ernesto Rossi  dal "Manifesto di Ventotene"  1941

giovedì 20 marzo 2025

HAIKU DI PRIMAVERA...



 HAIKU DI PRIMAVERA


   cambio di stagione:
levo e porto sulle spalle
  l'unico abito che ho


      notte di primavera-
nascosto in un angolo del tempio
       un tipo misterioso


       di chi mai
ho assunto le sembianze?
  mattina di primavera

Matsuo Basho  1644- 1694

domenica 16 marzo 2025

WU MING 1...

 



pagina 347    non che fosse pericoloso, ma a volte
                      la pattumiera è la migliore recensione

pagina 353    rendendo meno facile certe manovre
                     che la pubblica accusa si permette in
                     altri processi a partigiani, svolti in
                     condizioni di minor visibilità. Si sa che
                     la luce del sole è il miglior disinfettante

WU MING 1 - Gli uomini pesce
Einaudi editore - 2024

venerdì 7 marzo 2025

LAWRENCE FERLINGHETTI...

  


Il mondo è un gran bel posto
per nascerci
se non vi dà fastidio che la felicità
non sia sempre
poi tutto 'sto spasso
se non vi dà fastidio un pizzico di inferno
di tanto in tanto
proprio quando tutto fila liscio
perché perfino in paradiso
non stanno sempre lì
a cantare

Il mondo è un gran bel posto
per nascerci
se non vi dà fastidio che la gente muoia
di continuo
o magari stia solo morendo di fame
ogni tanto
il che non è poi così grave
se non si tratta di voi

Oh il mondo è un gran bel posto 
per nascerci
se non vi dà fastidio più di tanto
qualche mente morta
tra gli alti papaveri
o un paio di bombe
di tanto in tanto
sui vostri volti all'insù
o altre consimili sconvenienze
di cui la nostra società Marchio Aziendale
è preda
con i suoi uomini distinti
e i suoi uomini estinti
e i suoi preti
e gli altri vigilantes
e le sue svariate segregazioni
e le investigazioni parlamentari
e le altre stitichezze
di cui la nostra carne cogliona 
è erede 

Sì il mondo è il miglior posto di tutti
per un sacco di cose tipo
prendere parte alla scena divertente
e prendere parte alla scena d'amore
e prendere parte alla scena lacrimosa
e cantare canzoni sommesse e avere ispirazioni
e passeggiare
guardando tutto
e sentendo il profumo dei fiori
e toccando il culo alle statue
e perfino per pensare
e baciare le persone e
per fare bambini e portare i calzoni
e salutare sventolando il cappello e
per ballare
e andare a nuotare nei fiumi
o a fare picnic
in piena estate
e in generale proprio per
"spassarsela

Sì 
ma poi proprio sul più bello
arriva sorridente
il becchino



da " Fotografie del mondo andato " - 1955
edizioni Sur - 2025

lunedì 3 marzo 2025

PHILIP K. DICK... 1928 -1982

 

E'
 un
 mondo
 psicotico
quello
 in
 cui
 viviamo.
pazzi
 sono
 al
 potere.


PHILIP K. DICK
1928 - 1982

giovedì 20 febbraio 2025

BERTOLT BRECHT...

 

Il cambio della ruota

Siedo sul ciglio della strada.
Il guidatore cambia la ruota.
Non mi piace da dove vengo. 
Non mi piace dove vado.
Perché guardo il cambio della ruota
con impazienza?

Bertolt Brecht

lunedì 17 febbraio 2025

BERTOLT BRECHT...

 


I giovani siedono curvi sui libri


A che gli serve studiare?
Non c'è libro che insegni
come avere dell'acqua
quando si pende da un reticolato.


Bertolt Brecht  da "Breviario tedesco II"  1938-1941

giovedì 13 febbraio 2025

POVERI... 2024


                                                                          - La situazione in Italia -

 

lunedì 3 febbraio 2025

MAURIZIO MAGGIANI...









MAURIZIO MAGGIANI
La memoria e la lotta
Calendario intimo della Repubblica
Feltrinelli ed. 2024

giovedì 30 gennaio 2025

MAURIZIO MAGGIANI...





 


MAURIZIO MAGGIANI
La memoria e la lotta
Calendario intimo della Repubblica
Feltrinelli ed.  2024

lunedì 27 gennaio 2025

WLODEK GOLDKORN............Giornata della memoria...

 


Ecco, una delle funzioni della memoria, l'ho imparato da Marek Edelman e non credo si possa immaginare maestro migliore, è questa: fare scandalo. La memoria va usata, strumentalizzata, giocata politicamente: anche la memoria della Shoah. Ma bisogna saperla usare alla maniera giusta. Giusta eticamente, esteticamente, politicamente. La memoria della Shoah serve a difendere gli oppressi, i derelitti, coloro cui il potere toglie perfino la voce. E del resto sarebbe stato Marek a dire e ripetere più tardi, a guerra dei Balcani conclusa e davanti ai barconi dei profughi sul Canale di Sicilia: nessun muro ha mai protetto il ghetto dei ricchi.

Per me la memoria della Shoah significa saper parlare e trasmettere agli altri il linguaggio della ribellione, della radicale contestazione delle verità del potere. Altrimenti quella memoria non esiste: si riduce a un esercizio di vuota retorica, un cerimoniale che non serve a niente; a un rituale ripetere "mai più" che non dice nulla a nessuno e niente può dire.

E noi tutti, noi che non sopportiamo i rom (perché sporchi e sfruttatori di bambini), che non siamo stati capaci di difendere la popolazione musulmana di Srebrenica (massacrata con la complicità delle truppe olandesi che non avevano nessuna voglia di proteggere quegli straccioni di musulmani), noi che voltiamo lo sguardo altrove di fronte allo scandalo dei barconi di clandestini (categoria di subumani, in quanto privi di validi documenti d'identità) che annegano nelle acque del canale di Sicilia; noi tutti versiamo una lacrima pietosa quando pensiamo a quegli ebrei che, se oggi fossero tra di noi, in mezzo alle nostre piazze o all'assalto delle nostre frontiere, li tratteremmo da rom e clandestini e musulmani


Wlodek Goldkorn   da " Il bambino nella neve "
Feltrinelli editore - 2018



MAUS - ART SPIEGELMAN

venerdì 24 gennaio 2025

CHRISTOPHER ISHERWOOD.............prima del 27 gennaio...



Stamattina, mentre scendevo per la Bulowstrasse, ho visto i nazisti saccheggiare la sede di una piccola casa editrice liberale, pacifista. Riempivano un camion con i libri dell'editore di cui il camionista leggeva beffardamente i titoli alla folla. "Nie Wieder Krieg!", urlava sollevandone uno per un angolo con aria disgustata, come se fosse un rettile schifoso. La folla rideva fragorosamente. "Mai più guerra!", ripeté una donna grassa e ben vestita con una risata selvaggia di disprezzo. "Che idea!".

Christopher Isherwood  "Addio a Berlino"  1939  dal capitolo "Diario berlinese (Inverno 1932-33)

sabato 18 gennaio 2025

JUDITH BUTLER...

 

....un dibattito pubblico informato diventa semplicemente impossibile se ci si rifiuta di informarsi a proposito di ciò che si intende legittimamente contestare. Leggere non è solo un passatempo o un lusso: è una precondizione della vita democratica, una pratica volta a far sì che il dibattito e anche il disaccordo restino centrati, radicati e produttivi.


Judith Butler  da "Chi ha paura del gender?"
Ed. Laterza - 2024

domenica 12 gennaio 2025

giovedì 9 gennaio 2025

ENZO JANNACCI...



Quelli che
votano a destra perché Almirante parla bene, oh yeè          - 1975 -

venerdì 3 gennaio 2025

HAIKU DI CAPODANNO...

 


- Haiku di capodanno -


capodanno:
nel cielo sereno si parlano
i passeri

Hattori Ransetsu  1654-1707

martedì 31 dicembre 2024

LICIA PINELLI...



 " Non mi sento sconfitta perché ho fatto tutto quello che potevo fare nell'ambito della legalità. Gli sconfitti sono coloro che non hanno avuto il coraggio di arrivare a scoprire la verità. "


Licia Pinelli dalla conversazione con Piero Scaramucci  "Una storia quasi soltanto mia"

sabato 21 dicembre 2024

HAIKU D'INVERNO...

 


Haiku d'inverno



Masaoka Shiki  1867-1902

Riflessa nello specchio
          una figura:
     io, infreddolito.


Ozaki Hosai  1885-1926

    Il fuoco dell'incendio,
   lontano e affascinante,
si diffonde nel cielo di neve.


Ishida Hakyo  1913-1969

La neve densa e rapida
      mi seppellisce
     mentre dormo.

mercoledì 18 dicembre 2024

DIPO FALOYIN... Genocidio




                                                                        - GENOCIDIO -



 




DIPO FALOYIN - L'Africa non è un paese
IL POST - Altrecose - 2024

domenica 15 dicembre 2024

15 DICEMBRE 1969...

 

                                                                                                      OGGI - 2024


Giuseppe Pinelli


giovedì 12 dicembre 2024

12 DICEMBRE 1969... Ore 16.37

                                                                               

                                                                                Oggi -2024


Giovanni Arnoldi - Giulio China - Eugenio Corsini
Pierto Dendena - Carlo Gaiani -  Calogero Galatioto - Carlo Garavaglia
Paolo Gerti - Luigi Meloni -Vittorio Mocchi - Gerolamo Papetti
Mario Pasi - Carlo Perego - Oreste Sangalli - 
Angelo Scaglia - Carlo Silva - Attilio Valè  

venerdì 6 dicembre 2024

MASSIMO CARLOTTO...




- Copertine nere -                               



                                              Massimo Carlotto - Cristiani di Allah
                                                               Edizioni e/o - 2008

lunedì 2 dicembre 2024

MARCO REVELLI...

 

Nonostante tutto, cadute le ideologie, finiti i miti e i riti collettivi, perduti i simboli e i linguaggi che fondavano le identità, ridotti a crisalidi vuote i partiti che muovevano vite e piazze..., resta comunque, indelebile, ben piantata nella quotidianità caotica che viviamo, una differenza di fondo tra chi, fra noi, continua a soffrire e indignarsi alla vista delle diseguaglianze vecchie e nuove, e chi dall'altra parte, vi convive distratto, o ne teorizza la naturale necessità. Chi le considera un ingiustizia da rimuovere e chi uno stato di fatto da conservare.


Marco Revelli  da "Questa sinistra inspiegabile a mia figlia"
Einaudi ed. - 2024

venerdì 29 novembre 2024

REFERENDUM...


                                                    - REFERENDUM 1974 -



 

lunedì 25 novembre 2024

JAMES G. BALLARD...

 


                    Siamo un incidente della natura
                  ma pensiamo di essere al centro dell' universo
                  siamo a pochi passi dall'oblio
                  ma in qualche modo
                  speriamo di essere immortali.
  
                  J. G. Ballard

giovedì 21 novembre 2024

Hara Kiri......Profezia......1968

 



Uno spermatozoo ingrandito 30.000 volte.


Il destino di queste piccole bestioline che ripugnerebbe vedere galleggiare nella minestra ci lascia come sognanti. Come dimostra questo documento, tutti gli uomini, all'origine, nascono uguali e assomiglianti: essi hanno una grossa testa e una lunga coda, come unica preoccupazione quella di evitare che la coda non si impiglia nella porta d'un preservativo. Dopo, sfortunatamente, le cose cambiano e le inegualità appaiono. 
Se la bestiolina si mette una tiara sulla testa, diventa papa. Se mette un cappello, con visiera e greca, diventa generale. Se mette un berretto qualsiasi, diventa un proletario qualsiasi. Se si mette una bombetta e un sigaro in bocca, diventa un capitalista. Se si mette un casco con visiera di plastica, diventa un poliziotto, eccetera eccetera.
Quindi, perché gli uomini siano tutti uguali, è sufficiente impedire alle nostre piccole bestioline d'entrare nella bottega d'un cappellaio.

martedì 12 novembre 2024

GEORGI GOSPODINOV...




" Che rapina è la vita (e il tempo), eh? Che brigante... Peggio
dei peggiori rapinatori di strada, che aggrediscono la pacifica carovana in
un'imboscata. Quei briganti si interessano solo del tuo sacchetto di monete
e del tuo oro nascosto, se sei umile e li consegni senza fare storie ti lasciano
il resto - la vita, la memoria, il cuore [...]. Mentre questo rapinatore, la vita
o il tempo, arriva e ti piglia tutto - la memoria, il cuore, l'udito [...]. Non
seleziona nemmeno, acchiappa quello che capita. Non solo, si prende gioco
anche di te [...]. Questa merda - la vita, il tempo o la vecchiaia, fa lo stesso,
è una cricca, una banda. All'inizio almeno finge di sembrare amabile, ruba
con misura, come un borsaiolo provetto, senza che tu te ne renda conto - un
bottone, una calza. una leggera fitta in alto a sinistra, due diottrie, tre foto
dell'album, volti, ma come si chiamava?..." 

Georgi Gospodinov -  Cronorifugio
Voland edizioni - 2021

venerdì 8 novembre 2024

HAIKU VEGETALI... KAKI



 Kaki 


Foglie di kaki  
e su una a una
il riflesso della luna

Natsume Soseki


Cogliendo kaki
Palle d'oro afferrate
Dal vento d'autunno.

Daigu Ryokan


Un solo caco
penzola fiacco...
pioggia d'inverno.

Kobayashi Issa

lunedì 4 novembre 2024

4 NOVEMBRE...

 

4 NOVEMBRE


La stampa venduta
di tante menzogne
ha pieni i suoi fogli
vi han fatto abbagliar 
di mille fandonie
v'han piena la testa
per meglio portarvi supini a morir.

Ai vecchi confini
voi tutti correste
gridando a gran voce
vai fuori o stranier.
Ma il vero nemico
dei vostri interessi
con riso satanico
in cuore gioì.

E ancora un volta
le maglie stringeva
di quella catena
che servi vi fa
il vero nemico del vostro avvenire
un solo è davvero
il gran capital.


Nel 1917 il Tribunale militare del XXIV Corpo d'armata, processava a Pradamano 19 attivisti socialisti, con condanne tra i 15 anni e i 4 mesi di reclusione, per aver svolto propaganda disfattista a mezzo scritti, tra i quali questa canzoncina composta da due degli incriminati.     
     

venerdì 1 novembre 2024

MAHMUD DARWISH...

 


Nessuno stendardo al vento


Nessuno stendardo che garrisca al vento
Nessun cavallo che nel vento nuoti
Nessun tamburo che l'innalzarsi delle onde prometta
o la loro caduta,
niente accade nelle tragedie di oggi
E' calato il sipario
I poeti e gli spettatori se ne sono andati,
quindi nessuna manciata di riso
Nessuna dimostrazione
E nessun ramo d'ulivo ad accogliere chi scende dalle
barche sfinito per il sangue dal naso
e dalla leggerezza dell'ultimo atto
Come se andassero da un destino all'altro
I loro destini già prescritti dal testo, greco in forma troiana,
bianco o nero
Non erano né sconfitti né trionfanti
e non domandavano: "Che cosa accadrà domani mattina
e che cosa dobbiamo aspettarci ora dopo questa lunga
attesa omerica?".
Come se fosse un bel sogno che trattava in maniera giusta i prigionieri
assistendoli nella lunga notte locale,
come se avessero detto:
"Curiamo le nostre ferite con il sale"
"Viviamo accanto ai nostri ricordi"
"Facciamo le prove della nostra ordinaria morte"
"Aspettiamo il giorno del giudizio, proprio qui nella sua casa
nell'atto che segue l'ultimo...".


Mahmud Darwish 1941 - 2008

domenica 27 ottobre 2024

MAHMUD DARWISH...

 


Ho una poltrona nel teatro abbandonato


Ho una poltrona nel teatro abbandonato
a Beirut. Potrei dimenticare o potrei ricordare
l'ultimo atto senza nostalgia... se non fosse
che la commedia è stata scritta
senza alcuna maestria...
Caos
come nei diari di guerra dei disperati, e l'autobiografia
degli impulsi degli spettatori. Gli attori strappavano i copioni
cercando l'autore tra noi, noi i testimoni
seduti sulle nostre poltrone
Dico al mio vicino artista:
-Non estrarre la tua arma,
e aspetta, a meno che non sia tu l'autore!
-No
E poi mi domanda: e tu, sei tu l'autore!
-No
Quindi restiamo seduti spaventati. Gli dico:
-Sii l'eroe
imparziale per sfuggire al palese destino
Risponde:
-Nessun eroe muore venerato nella seconda 
scena. Aspetterò il resto. Forse farei
qualche revisione a uno degli atti. E forse aggiusterei
quel che il ferro ha fatto ai miei fratelli
Allora gli dico:
-Quindi sei tu?

Mi risponde:
-Tu e io siamo due attori mascherati e due testimoni mascherati
Gli dico:
-E perché dovrebbe importarmi? Sono uno spettatore
Mi dice:
-Niente spettatori sulla porta del baratro...e
nessuno è imparziale qui. E devi scegliere
la tua parte, alla fine.
Allora gli dico:
-Mi manca l'inizio, qual è l'inizio?


Mahmud Darwish   1941 - 2008

mercoledì 23 ottobre 2024

venerdì 18 ottobre 2024

HAIKU VEGETALI... CASTAGNO



 Castagno   Castanea sativa


I corvi
si uniscono ai bambini...
a raccogliere castagne.

Kobayashi Issa

lunedì 14 ottobre 2024

NATAN ZACH...



Sfavorevole agli addii


Il mio sarto è sfavorevole agli addii.
Per questo, ha detto, non partirà mai più, non vuole
separarsi dall'unica sua figlia. Assolutamente è
sfavorevole agli addii.

Una volta ha detto addio a sua moglie
e non l'ha più rivista (Auschwitz). Disse addio
alle sue tre sorelle e anche loro
non le rivide mai più (Buchenwald). Una volta
disse addio a sua madre (il padre è morto
in età veneranda). Adesso è
sfavorevole agli addii.

A Berlino era in buoni 
rapporti d'amicizia con mio padre. Bei giorni consumati 
nella Berlino d'allora. Quei maledetti
tempi sono passati. D'ora in poi
non partirà mai più. Perché lui
assolutamente è
(mio padre intanto è morto)
sfavorevole agli addii.

Natan Zach  1930 -2020

mercoledì 9 ottobre 2024

MARIANGELA GUALTIERI...

 


Che cosa succede qui? Il pianto è di troppo sgorgato,
i corpi sono già maciullati abbastanza il pane ha
piccoli morsi, gli occhi sono tutti gialli.
Mistero del piangere, mistero del sangue che la terra
chiama sempre come la sete
Piantiamo semi nell'orto della guerra, ognuno porta
acqua e concime, ognuno cura pianticine e germogli.

Mariangela Gualtieri - Bello mondo
Einaudi ed. - 2024

venerdì 4 ottobre 2024

lunedì 30 settembre 2024

MARIO RIGONI STERN...

 

l'ultima volta che siamo stati in Albania


Ritornammo alla nostra squadra portando ognuno un pezzo di carne; Menini e Guardini erano riusciti a rubare alla sussistenza una gavetta di riso crudo; inoltre Santini aveva ritirato per tutti i pacchi-dono del Fascio di Milano. Un pacco per ogni cinque. Conteneva: 1 Kg di panettone Motta; 2 torroncini da 40 gr; una bottiglia da 100 cc di grappa; 5 sigarette AOI; 5 cartoline illustrate; un biglietto della lotteria; un cartoncino con gli auguri che diceva: "Caro camerata, il Dopolavoro delle Forze Armate di Milano, con la generosa collaborazione di alcune grandi industrie milanesi, ha organizzato la "Befana del soldato nel nome del Duce". Diedi il biglietto della lotteria a Menini e una cartolina illustrata con il duce che trebbiava il grano al Tobegia, che, con grande serietà, la fece a pezzi dentro la gavetta mangiandola poi a forchettate tra la fettina di panettone e il cucchiaio di grappa.


Mario Rigoni Stern  "Quota Albania"
Einaudi ed. 

mercoledì 25 settembre 2024

venerdì 20 settembre 2024

HAIKU D'AUTUNNO...



- Haiku d'autunno -  


In cielo
un lampo.
Nel buio della notte,
stridere degli aironi
in volo

Matsuo Basho  1644-1694


nella pioggia fine
batte la sua ciotola
un mendicante sordomuto

Kobayashi Issa  1763-1828


Arcobaleno autunnale.
     Nella luce fioca
 abbandona gli alberi.

Iida Dakotsu  1885-1962


- Haiku d'autunno -


lunedì 16 settembre 2024

IDA TRAVI...

 

Ho fatto


Ho fatto tutto quello che potevo
di più, davvero, non potevo
e se la terra non è felice
cosa posso farci io?

Guarda com'è triste il bambino...

I bambino è più triste del cielo
è più triste della terra, sì
è il bambino più triste della terra

Ma io, che cosa posso farci, io
non so come si gioca la partita

E il carretto, il pallone
e tutto questo fango, e le scarpe
così, nel fango.


Ida Travi  da "I Tolki"

mercoledì 11 settembre 2024

BERTOLT BRECHT...

 


Ogni anno in settembre quando comincia l'anno scolastico 


Ogni anno in settembre, quando comincia l'anno scolastico le donne nelle cartolerie dei sobborghi
comprano i libri di scuola e i quaderni per i loro bambini. Disperate cavano i loro ultimi soldi
dai borsellini logori, lamentando
che il sapere sia così caro. E dire che non hanno
la minima idea di quanto sia cattivo il sapere
destinato ai loro bambini.


Bertolt Brecht

martedì 3 settembre 2024

HAIKU VEGETALI... PERO

 


Pero

Polvere d'argento
sollevata da terra
salita più in alto
di dove le mie braccia possono arrivare.
O argento,
più in alto di dove arrivano le mie braccia
davanti a noi con la tua massa;
nessun fiore ha mai aperto
una chioma fidata più bianca
nessun fiore ha mai separato
l'argento da un argento tanto raro.
O bianco albero di pero
i tuoi ciuffi di fiori
densi sul ramo
hanno l'estate e i frutti maturi
nei loro cuori purpurei.


H. D.     Hilda Doolittle  1886 - 1961