Hugo von Hofmannsthal 1874-1929
Il cuoco di bordo, un prigioniero canta:
Povero me, separato dai miei,
Me ne sto qui da molte settimane;
E ahi, per coloro che mi tormentano
Un pranzo dopo l’altro debbo cucinare.
Bei pesci dalle pinne porporine
Che quelli mi han portato vivi,
Guardano ora con occhi vitrei,
Miti animali debbo scannare.
Quieti animali debbo scannare,
Bei frutti debbo sbucciare:
E per loro che mi disprezzano
Scegliere spezie roventi.
E mentre io curvo sotto il lume,
Rovisto tra odori dolci e forti,
Di libertà mi salgono su in cuore
Sentimenti immensi!
Povero me, separato dai miei,
Me ne sto qui da molte settimane;
E ahimè per coloro che mi tormentano
Un pranzo dopo l’altro debbo cucinare.
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