Milano-Corea - SEMBRA IERI -
Ci sono dei terreni, nel Nord-Milano, sono un pò fuori dai paesi, ma tanto meglio, si possono acquistare, nel 1951, nel 1952, a150-200 lire al mq.. L'immigrato ne acquistava di solito 150-200 mq, al massimo 300, e firmava delle cambiali. La casa se la costruisce da solo, o con l'aiuto di un muratore. Saliranno quei terreni, in pochi mesi costeranno 500-600 lire al mq. Comincia la speculazione anche da parte di immigrati, i quali forniscono a chi arriva, e decide di abitare in Corea, il prodotto finito. Il prezzo si fa alto, ma è sempre più conveniente che a Milano.
"Corea degli immigrati" è un neologismo rievocante il loro primo apparire negli anni della guerra di Corea". Agli occhi dei residenti nei paesi dell'Alto Milanese, gli immigrati si presentavano certamente come degli esuli, dei profughi.
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Fotografia di Uliano Lucas
Corea, immigrati nei pressi di Cologno Monzese, 1966

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