- Muoiono i poeti -
Boris Pasternak 2 giugno 1960
Sopra il villaggio di dacie degli scrittori, il cielo era di un azzurro abbagliante. Apparvero le prime dacie. Camminavano, camminavano. E non erano più una catena di persone, ma un intera colonna, un enorme folla in fermento. Cominciavo a capire che stavo partecipando non a un evento letterario, ma politico. Non era un addio a un poeta morto, ma una dimostrazione funebre. La figlia di Olga Ivinskaja scrisse che "è stata una festa funebre".
dal racconto di una testimone oculare
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